Disturbi del sonno e alimentazione: latte sì o no? - Sapori News

Il sonno è una parte essenziale della nostra vita quotidiana. Infatti, una buona notte di sonno è fondamentale per la nostra salute, in quanto dà al nostro corpo il tempo di riposare, riparare e ricostruire.

Per questo motivo, chi non ha un sonno regolare può avere degli effetti sull’umore, sulle capacità motorie, sulle prestazioni fisiche e sul sistema immunitario.

Parlando di disturbi del sonno, può sorprendere sapere che l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale. Infatti, il cibo è direttamente collegato alla serotonina, un ormone chiave che, insieme alla vitamina B6, B12 e all’acido folico, aiuta a promuovere un sonno sano.

Sebbene la gente non metta la mancanza di sonno al pari del fumo o dell’obesità, perché è una minaccia meno visibile, i rischi di un sonno non regolare sono notevoli.

Uno dei peggiori effetti della mancanza di sonno è un’elevata risposta infiammatoria: se il corpo non si spegne mai per riposare, questa risposta rimane ad alti livelli e questo porta a una sorta di fuoco amico all’interno dell’organismo.

Come per molti altri problemi di salute, il sonno è uno di quelli per cui è necessario considerare lo stile di vita e alcune per determinare ciò che funziona meglio per ognuno di noi. Ma è anche possibile preferire alimenti e sostanze nutritive per poter godere di un sano sonno ristoratore.

Tra questi troviamo al primo posto il latte, tant’è che, come riporta il giornale online di divulgazione scientifica specializzato Lattendibile.it, il latte prima di dormire fa da sonnifero naturale.
Prove scientifiche suggeriscono infatti che bere latte (soprattutto se caldo) prima di andare a letto può aiutare a dormire e a ridurre i risvegli notturni di cui molte persone soffrono.

Perché il latte caldo fa dormire meglio?

Le proprietà del latte che favoriscono il sonno sono dovute all’aminoacido triptofano che svolge il compito di migliorare il sonno e l’umore. Infatti, il triptofano svolge un ruolo importante nella produzione di serotonina e melatonina.

La serotonina è un neurotrasmettitore che influisce sull’umore, sul ragionamento cognitivo e sulla memoria, mentre la melatonina è un ormone rilasciato dal corpo in risposta all’oscurità, al fine di favorire il dormire di notte.

Ma non finisce qui, perché il latte è anche ricco di calcio, che agisce come calmante contro nervosismo ed eccitazione, e di casomorfine che stimolano i recettori oppioidi utili per favorire il riposo notturno.

Fa male bere latte prima di andare a letto?

Il latte bevuto prima di andare a letto non sembra avere effetti collaterali negativi documentati nella maggior parte delle persone. Alcune persone, tuttavia, potrebbero dover evitare il latte a causa di allergie o intolleranze.

Alcuni potrebbero temere che bere latte prima di andare a letto possa favorire l’aumento di peso. Tuttavia, alcune ricerche suggeriscono che un bicchiere di latte alla sera potrebbe aiutare a promuovere la forma fisica. Infatti, uno studio ha rilevato che bere latte prima di andare a letto aumenta il tasso metabolico a riposo di una persona.

Sul tema, falsi miti hanno portato a credere che bere latte prima di andare a letto possa portare a russare. Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, sempre più evidenze suggeriscono che bere latte non produce una maggiore quantità di muco e non influisce sul respiro.

Alimentazione: consigli per un sonno migliore

Per dormire meglio, può essere utile cenare con alimenti ad alto contenuto di triptofano, come ad esempio il formaggio, il pesce, il pollo e il tacchino o i fagioli di soia.

Inoltre, chi fa fatica a prendere sonno può anche agire su altre variabili, come: