I luoghi del gusto Slide3

Un’esperienza gourmet sui tetti di Roma: il ristorante Les Étoiles

Estate, voglia di libertà, di spensieratezza, di vacanze… Certo, il primo pensiero corre al mare, ma sicuramente non esiste stagione migliore anche per gustarsi un pranzo, una cena o un aperitivo in compagnia, magari “con vista”.

A Roma, nella zona tra Prati e Borgo Pio, in uno dei quartieri umbertini più eleganti della città, sorge l’hotel Atlante Star, un hotel di altissimo livello, da anni di proprietà della famiglia Mencucci e ora guidato dai fratelli Federico, Roberta e Francesca.

Oltre alle lussuose suites, decorate con gusto e attenzione ai dettagli, e ai numerosissimi servizi di alta gamma offerti dalla struttura, la vera attrattiva dell’Atlante Star è sicuramente il suo ristorante, Les Étoiles.

Les Étoiles è sicuramente uno dei ristoranti più panoramici di Roma e offre una vista impagabile su Piazza San Pietro, sul Cupolone e le altre meraviglie della città, consentendo ai suoi avventori di godere di uno spettacolo senza eguali.

Da tre anni alla guida della giovane brigata del ristorante, lo chef William Anzidei che annovera nel proprio curriculum più di vent’anni di carriera in giro per le più prestigiose cucine dei grandi alberghi romani depositari dell’autentica gastronomia italiana di qualità.

William Anzidei ha dedicato la sua vita alla ristorazione affiancando grandi nomi del panorama ristorativo: dall’Hilton all’Hassler, dall’Eden con Enrico Derflingher, allo Splendide Royal, con Stefano Marzetti, passando per Igles Corelli e Andrea Fusc.

Da Igles Corelli, Anzidei, ha senza dubbio ereditato l’idea della cucina circolare dove l’ingrediente viene offerto in tutte le sue parti e lavorato secondo tecniche che lo esaltino in diverse consistenze. La cucina di Anzidei si caratterizza per un messaggio di apparente semplicità che vuole ricercare la soddisfazione del commensale. Una cucina che non vuole apparire inutilmente complicata ma istintiva. Ciò che deve destare stupore è il sapore e la riconoscibilità degli ingredienti che, inevitabilmente, vengono selezionati con la massima cura e sono, quando possibile, a km 0.

Tutto il menù parla della filosofia dello chef che ritrova nella tavola un momento di condivisione e di naturale espressione.

Quando un elemento innovativo irrompe nella sua cucina deve rispondere a questa necessità ed è così che nasce per esempio l’idea delle cotture dirette dalla carne al pesce, dalle verdure ai dolci (prossimamente)attraverso il josper, nuovo strumento che ha introdotto in cucina un tocco ancestrale e altamente riconoscibile.

Ad accompagnare i piatti di William un servizio attento al più impercettibile dettaglio, vocato unicamente all’eccellenza grazie alla competenza e alla professionalità della sala capitanata dal Maître Paolo Bicorni, insieme ad Andrea Rossie e a Luca Maliziola. A questo si aggiunge una carta dei vini raccontata in circa 130 etichette raccolte per tipologia: bollicine, bianchi, rossi e vini liquorosi.Paolo Bicorni, diplomato alla scuola alberghiera di Fiuggi e sommelier FIS, ha selezionato queste aziende con l’ambizione di mappare un po’ tutte le regioni italiane, con grande spazio del Lazio che sta vivendo il suo Rinascimento vinicolo, e ancora terroir francese, tedesco e qualche chicca internazionale.

Les Étoiles incarna insomma un vero ideale di bellezza, che dagli occhi arriva direttamente alla bocca e certamente al cuore dei suoi ospiti, per cui le sorprese non finiscono comunque qui.

La formula del ristorante fine dining Les Étoiles, viene infatti snellita salendo ai piani superiori dove si trovano il Roof Garden e il Rooftop, con uno stile di servizio più friendly.

Al Roof Garden, la prima delle due terrazze panoramiche, spazio all’aperto attualmente allestito tutte le sere per la cena e nel weekend anche con il pranzo, le ricette si snodano tra semplicità e gusto per chi ricerca un menu più easy e di tendenza, con piatti pensati alla maniera di un tapear all’italiana e frutto di un’altra linea di cucina, chic e informale allo stesso tempo, ideale per pasteggiare a cocktail durante l’orario dell’aperitivo o per cenare più rilassati mentre lo sguardo corre libero tra gli scorci che regala la città.

Salendo ancor più su, in cima ai tetti romani, dove sembra di toccare il cielo con un dito, il Rooftop, un autentico piccolo rifugio verde grazie alla dedizione dello storico proprietario Benito che si è preso amorevolmente cura di tutto il perimetro in fiore che incornicia questo ultimo gioiello.

Qui, con la bella stagione, viene servito tutti i giorni a partire dalle ore 17:00, un aperitivo completo e di sostanza, pasteggiando con cocktail o bollicine insieme agli appetizer preparati espressi dalla cucina, un punto strategico e romantico dove ammirare uno dei tramonti più belli di Roma mentre il sole scompare sotto l’orizzonte.

Insomma, per chi è di passaggio nella Capitale, o per chi vi trascorrerà in ogni caso le vacanze, questa tappa non è da lasciarsi sfuggire.

Sofia Contini

Articoli simili