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Latte di cocco: proprietà, benefici e utilizzi

Il latte di cocco è ricco di potenzialità: ottimo sostituto del latte vaccino nelle diete vegan, è una bevanda sana e gustosa.

Le proprietà del derivato del cocco sono notevoli e in quest’articolo cerchiamo di chiarire quali sono i benefici e come può essere utilizzato.

Partiamo prima da una differenza sostanziale, che è quella con l’acqua di cocco.

Infatti, spesso nel linguaggio comune il latte viene confuso con l’acqua di cocco. In realtà, quest’ultima è il liquido che sgorga direttamente dalla pianta, mentre il latte è la bevanda vegetale ricavata dalla macinazione della polpa della noce di cocco matura.
La bevanda ha un gusto dolciastro, è bianca e lattiginosa.

Molto diffusa tra i paesi dove è più facile trovare la palma da cocco (Cocos Nucifera), come i Caraibi, le Filippine, i paesi asiatici in genere, il latte di cocco è noto sia come alternativa vegetale al latte vaccino sia nelle preparazioni culinarie vegan e asiatiche.

Latte di cocco: quali sono i benefici?

A livello nutritivo, il latte di cocco è conosciuto soprattutto per essere ricco di grassi, come per esempio l’acido laurico.
Il suo consumo contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e aumentare quelli del HDL.

Inoltre, il latte di cocco è ricco di vitamine e minerali.
Le vitamine C ed E e alcune vitamine del gruppo B ne fanno una bevanda con molte proprietà benefiche per l’organismo.
Infatti, le vitamine C ed E stimolano la reazione del sistema immunitario, quelle del gruppo B l’aumento dell’attività cellulare.

Anche il ferro, il magnesio, il fosforo e il potassio sono contenuti nel latte di cocco.
In generale, la presenza dei sali minerali rappresenta un aiuto per le ossa, per la regolazione del ritmo cardiaco e a sostegno dei tessuti principali del cervello, dei reni e del cuore.

Il Ceylon Medical Journal  evidenzia come il derivato del cocco sia un potente antiossidante, ricco di grassi sani, per favorire la risoluzione dei problemi cardiaci.

Avrebbe, secondo recenti ricerche, effetti positivi sulla perdita di peso, perché i grassi MCT presenti nel latte di cocco stimolano il metabolismo.
Inoltre, essendo ricco di fibre, ha un potere saziante.
Può essere usato come spuntino, anche nelle diete, ma bisogna fare attenzione, perché è ricco di calorie, e quindi vietato abusarne, se non si vuole ottenere l’effetto contrario.

Secondo gli esperti, grazie alla presenza di acqua e fibre, il latte di cocco stimola l’evacuazione, apportando idratazione alle mucose dell’apparato gastrointestinale.

Latte di cocco: elisir di bellezza

I più attenti alla questione cura del corpo, avranno sentito parlare del latte di cocco come alleato nei rituali di bellezza.
Capelli, unghie e pelle risentono positivamente dell’uso prolungato di questa bevanda.

Il grasso del latte di cocco trattiene l’umidità della pelle, rendendola morbida e levigata.
Si può giovare delle sue proprietà idratanti, utilizzandolo direttamente sulla pelle: facendo impacchi da lasciare in posa all’incirca 15-20 minuti.

Soprattutto in questo periodo, in cui ci esponiamo ai raggi del sole con maggiore frequenza e non sempre con le dovute protezioni, il latte di cocco è un ottimo doposole.
Tamponato sulla pelle, idrata e allevia il bruciore.
Le sue proprietà idratanti possono essere sperimentate anche sui capelli: basta lasciare in posa il prodotto per qualche ora.

Inoltre, mescolato con l’olio d’oliva, la sera può essere utilizzato per rimuovere i residui di make-up.

Preparare il latte di cocco a casa è davvero semplice
Come prepararlo in casa?

Come anticipato, il latte non è solo una bevanda vegetale, ma anche un prezioso ingrediente usato nella cucina orientale, come quella indiana e thailandese.
Il suo profumo e il suo sapore inconfondibile donano ai piatti un gusto esotico e anticonvenzionale.

Vediamo, ora, come prepararlo in casa, perché, anche se è possibile trovarlo sugli scaffali dei supermercati, prepararlo da sé è davvero molto facile.

Nella preparazione si può utilizzare sia la polpa sia la farina di cocco.
Nel primo caso, la polpa va grattugiata e frullata con dell’acqua. Il liquido prodotto, andrà filtrato con un colino e riposto in frigorifero.
Mentre, se si utilizza la farina di cocco, questa andrà mescolata con acqua calda, frullata, lasciata riposare e poi filtrata per recuperare il liquido.

In conclusione, questa bevanda vegetale è davvero un alleato sia per la nostra cucina che per la cura della nostra pelle, prestandosi a usi e ambiti diversi.

 

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