I luoghi del bere

Tenuta Maule, passione e antico amore per la viticoltura

La Tenuta Maule a Montebello Vicentino- Vc porta avanti, da quasi un secolo e mezzo, l’amore e la passione per le viti e per la sua coltivazione e lavorazione.

Una storia familiare iniziata oltre 150 anni fa, che si tramanda sino ad oggi, di padre in figlio.

Una famiglia di viticoltori che da ben cinque generazioni,  con dedizione e abnegazione, ha trasformato una passione in autentica professione.

Rispetto per l’ambiente, tradizione e innovazione sono i valori fondanti dell’azienda che oggi rappresenta una importante eccellenza del territorio a metà strada tra Lago di Garda e Venezia.

La splendida natura , il fascino delle viti ed il paesaggio circostante che esalta la bellezza dei campi sembrano fondersi in un immaginifico viaggio tra tradizione e storia, dove già da un millennio il culto della vita era sacro. Oggi guarda con orgoglio e soddisfazione al futuro con una filiera viticola  di prim’ordine.

Nel 2019 nasce Tenuta Tarcisio Maule, un progetto che ha l’obiettivo di rendere omaggio al lavoro degli antenati e dare valore alla meravigliosa terra di Selva di Montebello.
Al momento della vendemmia, le uve vengono accuratamente selezionate e raccolte a mano per poterne preservare al meglio le caratteristiche. Per mantenerne l’integrità i grappoli vengono poi delicatamente adagiati su apposite cassette per il trasporto in cantina.
In cantina i processi di vinificazione uniscono la tradizione all’innovazione,  utilizzando ancora tecniche storiche, come l’appassimento dell’uva nei picai e, allo stesso tempo, la tecnologia del controllo del freddo per esaltare gli aromi dei nostri vini.

I vini della Tenuta Maule danno voce al carattere del nostro territorio e ne raccontano la storia e le tradizioni.

Abbiamo intervistato brevemente Mauro Maule della Tenuta Maule.

A che secolo risale la nascita della vostra tradizione familiare?

 La nostra tradizione familiare e di coltura viticola risale al 1850.

Quali sono gli insegnamenti del passato, su cui  tuttora si basa il suo lavoro?

La continuazione nella coltivazione dei vitigni autoctoni della zona storica, la Garganega e la Durella, e la produzione dei vini della tradizione, in particolare il Recioto di Gambellara DOCG prodotto con uve Garganega appese ad appassire ai picai.

Che peculiarità  offre il vostro territorio in ambito biologico?

I nostri vigneti si sviluppano sulle colline del Gambellara, suoli vulcanico argillosi che portano ai nostri vini una sapidità unica. Puntiamo molto all’innovazione nel territorio, con la sostenibilità dei trattamenti in vigna, per ridurli fino all’80%  con l’introduzione di nuove varietà di viti resistenti.
Di queste già in vinificazione le varietà Cabernet Volos, Merlot Khorus e  Soreli.

Quali e quante etichette attualmente produce la vostra tenuta?

Le nostre etichette sono: Gambellara DOC, Gambellara DOC Classico,  Gambellara DOC Spumante, Pinot Bianco DOC, Pinot Bianco DOC Spumante,Prosecco DOC, Durello DOC Spumante, Durello DOC Metodo Classico, Merlot Khorus IGT, Cabernet Volos IGT,  Soreli IGT e Chardonnay DOC

Sergio Cimmino

Articoli simili

Matteo Lunelli di Cantine Ferrari nominato Presidente di The International Wine and Spirit Competition

redazione1

Il Vino di Milano si presenta alla sua città alla Porta del vino

In Maremma Toscana sono alte le aspettative per la Vendemmia 2016

redazione1