Eventi I luoghi del bere

Tenuta La Fuga presente a Benvenuto Brunello

 

Benvenuto Brunello giunge alla trentesima edizione, registrando la presenza di tutte le etichette dei vini della Tenuta La Fuga

La trentesima edizione di Benvenuto Brunello, per la prima volta anticipata a novembre, ospiterà tutte le etichette della Tenuta La Fuga. Le protagoniste della rassegna potranno essere degustate con Sommelier nella consueta cornice del Complesso di Sant’Agostino di Montalcino.

Tenuta La Fuga a Benvenuto Brunello con le sue etichette

Le etichette della Tenuta La Fuga  presenzieranno nel corso della trentesima edizione dell’evento Benvenuto Brunello. Un’occasione imperdibile nel quale ci saranno: Le Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva Docg 2016, La Fuga Brunello di Montalcino Docg 2017 e La Fuga Rossa di Montalcino Doc 2020.
L’evento verrà anticipato a novembre per la prima volta, mentre le degustazioni con Sommelier si terranno presso la suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino di Montalcino.

Le etichette presenti all’evento

Tenuta La Fuga presenterà Le Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva Docg dell’annata 2016.
Si tratta di un vino elegante e speziato che sa sorprendere con la sua potenza. Successivamente, La Fuga Brunello di Montalcino Docg 2017, un vino con maggiore struttura, maggiore concentrazione, ma sempre elegante e con toni speziati. De La Fuga Rosso di Montalcino Doc vi sarà, invece, l’annata 2020, la migliore dell’ultimo lustro vitivinicolo. Parliamo di un vino piacevole, vinoso, fragrante e croccante.

L’AD della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute Bruno Alvisini afferma che questo evento sarà un successo, nonostante quest’anno ci sia l’impossibilità di incontrare molti appassionati ed esperti in presenza.

Gli ingressi limitati, però, permetteranno di far degustare al meglio i vini e, quindi, tutte le etichette.
Informazioni sulla Tenuta

La Tenuta La Fuga comprende ben 9,8 ettari di vigneto ed è la più piccola della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. Inoltre, i suoli sono il risultato delle terre emerse, sono dunque ricche di fossili e dei sedimenti del vulcano spento, che conferiscono ai vini sfumature uniche. 

Articoli simili

Vino, indagine: Web 2° canale di acquisto per i millennials cinesi

redazione1

Le diciotto candeline di Spaghettitaliani

Harry

Russian Standard Vodka e il testimonial italiano Bruno Vanzan

redazione1