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I Pupi di Bagheria, bellezza e cultura gastronomica in terra di Sicilia

I Pupi di Bagheria, bellezza e cultura gastronomica in terra di Sicilia

I Pupi di Bagheria, bellezza e cultura gastronomica in terra di Sicilia  I Pupi di Bagheria, bellezza e cultura gastronomica in terra di Sicilia

La Sicilia è un territorio ricco di tradizione, storia e cultura.
Da Sciascia a Camilleri, sino a Guttuso 
e Tornatore, la Trinacria è un scrigno di tesori di arte e bellezza.
Da sempre lega il suo
nome al Mediterraneo e alla millenaria cultura popolare, risalente all’antiche maschere risalenti  al Teatro Greco.
A Bagheria, vicino Villa Palagonia, conosciuta come l’affascinante e mistica “Villa dei Mostri” sorge il ristorante “ I Pupi di Bagheria”, luogo autentico di ristorazione e cultura gastronomica, dove tradizione ed eleganza, diventano un connubio perfetto intriso di sapori ed  
incanto.

La cucina dello chef Tony Lo Coco racchiude nella sua essenza tutto l’estro, la fantasia ma anche l’amore per questa affascinante terra, dove visione e seduzione certamente non mancano.

Abbiamo intervistato lo chef Tony Lo Coco e la general manager Laura Codogno

Cosa lega il nome de I Pupi, una maschera artistica o meglio un’opera tradizionalmente legata al teatro, alla cultura gastronomica del vostro locale?

Il ristorante I Pupi sorge accanto a Villa Palagonia, l’affascinante ‘villa dei mostri’, suggestiva e incantevole soprattutto nelle ore serali, quando tra luci e ombre il parco diventa una galleria d’arte meravigliosa. Ogni giorno avere dinnanzi questo spettacolo architettonico è una costante ispirazione alla bellezza, all’opulenza, alla fantasia e alla storia.
I Pupi è casa nostra, ma nel senso più reale che ci sia.
Sopra il ristorante c’è proprio la nostra abitazione, dunque la prepotente bellezza di Villa Palagonia è un’immagine persistente che, inevitabilmente, abbiamo innanzi gli occhi, declinandola nella nostra visione.
La cucina dello chef Tony Lo Coco ha insiti tanti elementi: la tradizione, la storia, le leggende, la cultura popolare, l’eleganza, la sorpresa e l’incanto. Dallo street food palermitano, verace e goloso, si aprono ulteriori visioni che sorprendono e seducono i nostri ospiti!

La vostra città è anche legata storicamente al cinema, a Tornatore e a film entrati nella storia della cultura cinematografica. Cosa ha per voi di speciale e di magico il vostro territorio?

Bagheria è una terra ricca di storia e cultura. Il centro conosciuto per la bellezza e l’opulenza delle sue ville è stato più volte set di produzioni cinematografiche, certamente Giuseppe Tornatore e non ultimo anche Ferzan Ozpetek con ‘La dea fortuna’.

È anche la terra di Renato Guttuso, a cui è dedicato un bellissimo museo.

Le sue ville sono icona di bellezza senza tempo. Tutta questa effervescenza culturale rende il territorio di Bagheria uno scrigno di immutabile fascino che noi abbiamo omaggiato all’interno della nostra cucina e nella nostra sala.

Alcuni dei piatti dello chef Tony Lo Coco sono celebrativi proprio di questa porzione di Sicilia. La tradizione è stata maestra e la cultura dello chef ha reso ‘immortali’ alcune ricette che oggi hanno vita propria, in quanto sono ‘manifesto’ dell’identità dello chef e de I Pupi.
In particolare, alcuni piatti sono scene di vita quotidiana ‘fotografata’, per esempio, nel piccolo borgo marinaro di Aspra, dove lo chef era solito trascorrere le vacanze estive da ragazzino. Un borgo di pescatori e di tante ‘storie’ di mare!

Nella descrizione del vostro menù e dei vostri elaborati ci ha colpito la proposta di una cucina “attenta”. Cosa intendete con questo termine?

Ogni elemento deve essere al posto giusto. Ciascuna delle materie prime rigorosamente selezionate deve avere insita la ricercatezza.
La qualità del prodotto deve essere eccellente.
L’attenzione della cucina si traduce poi in quella che quasi maniacalmente si ha in sala nei confronti dei nostri ospiti. L’attenzione è una condizione fondamentale per offrire un’esperienza indimenticabile, ricca di tanti stati d’animo.
Infine, la nostra è una cucina attenta al territorio, con cui dialoga in un costante e reciproco rapporto di amorosi sensi!

Come è stata ideata ed elaborata l’iniziativa “Regala un Esperienza”?

Negli anni, tanti dei nostri ospiti prima di salutarci, alla fine della loro esperienza, ci dicevano che sarebbero certamente ritornati per rivivere quel momento con persone a loro care. E così nei fatti è stato!
Da lì abbiamo immaginato che donare un pranzo o una cena da noi, potesse essere un cadeau veramente originale, ma soprattutto che aveva il significato proprio della condivisione, che è una delle prerogative della cucina. Stare a tavola è un momento di convivialità.
Così abbiamo immaginato di creare un apposito ‘pacchetto’ per regalare un’esperienza a chi abbiamo nel cuore.
È originale, è elegante e soprattutto sorprende!

In occasione delle festività natalizie, avete in mente di proporre menù speciale o percorsi gastronomici a tema?

Come ogni anno, predisporremo in occasione di giornate ‘importanti’ come il pranzo di Natale, piuttosto che per il cenone di San Silvestro o il pranzo di Capodanno, percorsi di gusto che sono la nostra identità, tra piatti storici de I Pupi e piatti ‘nuovi’ che hanno già conquistato tantissimi palati. Non mancheranno piatti della tradizione declinati a modo nostro e che sono intrinseci alla cultura bagherese.
Ogni menu è un viaggio alla scoperta della nostra storia, fatta di sorprese e scenari di gusto inediti che lasceranno con il fiato sospeso!

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