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Milano Restaurant Week: al via la prima edizione

Milano Restaurant Week parte con la sua prima edizione venerdì 22 ottobre 2021, per poi terminare il 31 ottobre. 

L’iniziativa, promossa da Milano&Partners con Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Milano e Nexi, ha lo scopo di valorizzare l’ampia offerta  gastronomica della città, offrendo la possibilità di scoprire i suoi quartieri  con menù degustazione a prezzi speciali

Dal 20 ottobre è possibile prenotare attraverso la nuova piattaforma restaurants.yesmilano.it

Questa prima edizione, che nasce in concomitanza con le manifestazioni Tuttofood e HostMilano (dal 22 al 26 ottobre, Fiera Milano Rho), si pone, da un lato, come un segnale importante per la ripresa del settore, dall’altro, è orientata a promuovere in modo originale la scoperta della multiforme offerta gastronomica del territorio.

In questo momento è importante dare slancio alla ripresa e sostenere il percorso di rilancio della città, investendo nei settori che meglio esprimono l’eccellenza e il lifestyle del Made in Italy”, dichiara Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. “Con questa iniziativa la Camera di Commercio, in stretta sinergia con il Sistema Milano, punta sul mondo della ristorazione, mettendone in luce la qualificata e ricca offerta con l’obiettivo di riportare i cittadini a riscoprire la vita dei quartieri e, al contempo, di attrarre un pubblico sempre più ampio”.

 Confcommercio Milano ha promosso e creduto fin dall’inizio nel valore e nell’importanza della Milano Restaurant Week”, afferma Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano. “L’iniziativa evidenzia uno dei settori più vivaci della città che, malgrado sia stato pesantemente penalizzato dalla pandemia, sta oggi dimostrando tutta la sua vitalità, la sua creatività e la voglia di aprirsi ai milanesi e ai turisti che stanno tornando, grazie anche alla ripartenza di fiere, congressi ed eventi culturali. Uno scenario in evoluzione che vede protagonisti i nostri ristoratori: li ringrazio per la loro partecipazione e per aver creduto nel progetto. L’evento porterà sicuramente la nostra ristorazione alla ribalta internazionale anche grazie alla piattaforma di Yes Milano, sito ufficiale di promozione della città nel mondo”. 

Tramite l’innovativo portale Milano Restaurant Week sarà infatti possibile prenotare un’esperienza culinaria unica a un prezzo speciale, scoprendo – in base al quartiere e alla tipologia di cucina – i vari ristoranti e i menù degustazione proposti a prezzo fisso €20 – €40 – €60 – €+80.

Abbiamo scelto di sostenere la Milano Restaurant Week perché, in qualità di azienda di sistema, crediamo sia fondamentale supportare le iniziative che hanno un valore per la società e per il territorio, coinvolgendo le istituzioni, gli esercenti e i cittadini”, afferma Enrico Trovati, Merchant Services & Solutions Director di Nexi. “Nello specifico abbiamo sviluppato una piattaforma che convoglia tutti i ristoranti aderenti e dà la possibilità ai ristoratori di beneficiare di un’esperienza di vendita digitale, più comoda e immediata”.

L’iniziativa, già alla sua prima edizione, dimostra come la comunità dei ristoratori – un centinaio gli operatori che hanno aderito al progetto – si confermi come uno dei settori più in espansione, all’avanguardia e contemporanei in una città internazionale come Milano, in cui è possibile provare le più varie tipologie di cucina.

Il mondo del food rappresenta sempre più una forma culturale e di sperimentazione, ricerca e conoscenza: la manifestazione si pone così come un ulteriore tassello alla ricca offerta di Milano, dando la possibilità di scoprire in modo nuovo le specificità della città proprio attraverso l’esperienza del cibo e legando i ristoranti all’anima dei quartieri in cui sorgono.

Il viaggio ideale della Milano Restaurant Week parte così dal cuore della città, a pochi passi dal Duomo e dal celebre teatro meneghino La Scala, attraversando il distretto artistico di Brera fino a Porta Venezia, frizzante quartiere afro-milanese queer, e a Guastalla, famosa per i suoi giardini in stile barocco.

Per i più giovani è possibile esplorare l’offerta culinaria di zone come Ticinese e i Navigli, passeggiando lungo le sponde del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, fermandosi per un drink o per fare shopping nelle numerose botteghe artigiane; e ancora il distretto del design, luogo di nascita del Fuorisalone in via Tortona e via Savona.

Non mancano poi il futuristico quartiere di Porta Nuova, la vivace Isola e Porta Romana, a ridosso delle mura spagnole. A questi si aggiunge anche Paolo Sarpi, dove sorge il positivo esempio di integrazione della Chinatown milanese.  

Il progetto coinvolge anche quartieri meno centrali situati a sud della città che rappresentano due facce della storia e della vita milanese: Chiesa Rossa, nata intorno alla chiesetta romanica di Santa Maria alla Fonte, e Gratosoglio dove troviamo i caseggiati popolari sorti all’epoca del boom economico.

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