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Aton, la Grande Cuvée Riserva 2017 di Elena Walch

Aton, la Grande Cuvée di Elena Walch

Uve scelte di Pinot Noir, delicata lavorazione a mano, lenta maturazione, grande attenzione ad ogni passaggio del processo di vinificazione hanno dato vita ad Aton, il nuovo prestigioso vino di Elena Walch, che prende il nome dal dio egizio simbolo della luce e del sole.

Sì, perchè è proprio la lunga esposizione dei vigneti ai raggi solari della Val d’Adige, alternata al clima fresco ed una grande escursione termica tra la notte e il giorno, a far maturare in modo perfetto le uve di Pinot Noir.

I terreni, in massima parte argillosi e calcarei e con residui marnosi, fanno la loro parte, aiutando  nella creazione di Aton, un miracolo della natura che si compie nelle cantine altoatesine di Elena Walch, situate nella zona di Tramin, in provincia di Bolzano.

La produzione è di sole 2.735 bottiglie, per un vino prestigioso che vuole ancora una volta affermare le potenzialità delle uve Pinot Noir, molto apprezzate dall’azienda Elena Walch che in questo vitigno ha sempre creduto.

Non è un caso se Elena Walch con il Pinot Nero “Ludwig”, uno dei  migliori Pinot Noir italiani e “fratello maggiore” di Aton,  ottiene un sempre crescente successo.

La storia 

La storia dell’architetto Elena inizia quando negli anni ’80 si trasferisce in Alto Adige, dove sposa l’erede della storica azienda vitivinicola Walch.  Nasce, così, la sua grandissima passione per il mondo del vino, che la porta alla creazione del suo primo vino, lo Chardonnay “Cardellino” , seguito da molti altri.

Quale è il segreto alla base del successo dell’azienda Elena Walch?

Sicuramente il rispetto del territorio, la propensione all’innovazione e l’impegno a praticare un’agricoltura sostenibile, che si prenda cura della natura con metodi antichi, ma molto efficaci, come, ad esempio, quello di lasciare crescere lungo i filari piante leguminose, le cui radici ammorbidiscono il terreno, conferendo alle viti una maggiore quantità di azoto ed ossigeno.

Altra scelta ecologica è quella di  non utilizzare erbicidi, provvedendo ad estirpare le erbacce  ai piedi della vite con sistemi meccanici.

Inoltre, al fine di aumentare il quantitativo di humus nel suolo, non vengono usati concimi di origine chimica, ma il compost, che stimola il terreno a produrre in modo del tutto naturale i minerali necessari ad uno sviluppo sano della vite.

Affiancata oggi dalle figlie Karoline e Julia, che hanno approfondito la loro conoscenza enologica in Borgogna e in Australia, Elena Walch continua a sperimentare, per ottenere vini sempre nuovi e di gran pregio. 

Elena Walch, Julia und Karoline

“Con il Pinot Nero Ludwig abbiamo studiato ed elaborato il nostro approccio a questo vitigno. Abbiamo lavorato con molta attenzione, esplorando tutte le sue sfaccettature e, grazie alla varietà di vigneti della tenuta, abbiamo realizzato che due specifiche parcelle di vigna davano dei frutti molto particolari e diversi dal resto della raccolta.
Da questa osservazione sono seguiti anni di ricerca e una rigidissima selezione, fino ad arrivare al 2017, quando abbiamo dato il “via” a quella che consideriamo la massima espressione del Pinot Noir”, afferma Karoline Walch.

La data del 9 settembre 2017 è di quelle da segnare in agenda, perchè segna il giorno d’inizio della vendemmia delle migliori uve di Pinot Noir destinate alla produzione di “Aton” Pinot Noir Riserva 2017, un vino senza eccessivi contenuti zuccherini, dotato di un’acidità naturale che lo rende fresco ed elegante. 

 Le uve, portate immediatamente in cantina, vengono trasferite per caduta, grazie alla forza di gravità, in piccole botti d’acciaio troncoconiche, che permettono di aumentare la superficie di contatto tra bucce e vino, e, quindi, di estrarre al massimo il colore, gli aromi e i tannini del Pinot Noir.

La macerazione a freddo ha la durata di 5 giorni, a cui segue la fermentazione alla temperatura controllata di 23°, per ulteriori 15 giorni, nelle piccole botti d’acciaio.

Il prezioso vino riposa, poi, per un periodo di 12 mesi in barrique di rovere francesi di media tostatura, quindi per ulteriori 11 mesi riposa e matura in acciaio.

Il 22 agosto 2019 il vino è stato messo in bottiglia, dove, nei successivi 15 mesi, ha maturato e sviluppato preziosi aromi e intensi profumi, in attesa della distribuzione, avvenuta dal 4 ottobre 2021.

“Aton” Pinot Noir Riserva 2017, un vino che, per le sue caratteristiche, si presta anche ad un invecchiamento importante, che farà evolvere ed arricchirà ulteriormente i suoi punti di forza. 

A questo punto, qualcuno si chiederà … ma cosa ci si deve aspettare, degustando un calice di “Aton” Pinot Noir Riserva 2017?

Sicuramente un vino raffinato e nel contempo vigoroso, dall’intenso color rubino, con fragranti note di frutti di sottobosco, che, unite a un tocco di liquirizia e ad un leggero sentore minerale e affumicato, lo rendono unico e prezioso.

Un vino ottenuto grazie ad una cura quasi maniacale in ogni passaggio della sua produzione: il risultato è un prodotto di qualità eccezionale, perfetto da abbinare a piatti corposi, per coronare con un tocco da sommelier una tavola importante.  

Caratteristiche tecniche

Alcool: 14.00% Vol. Denominazione: Alto Adige DOC
Acidità totale: 6.0 g/L Bottiglie da: 0,75 l
Zucchero residuo: 0.3 g/L
Vendemmia: rigorosamente a mano

Elena Walch srl
Castel Ringberg & Kastelaz
Hoferstr. 1 – 39040 Tramin (BZ), Alto Adige, Italy
www.elenawalch.com

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