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Tosti 1820, il prosecco DOC per una Pasqua all’insegno del gusto

Tosti 1820 è un piacevole prosecco DOC rosè, da abbinare al Pinot nero per dare vita a uno spumante rosato fresco e leggero.

Il vino DOC rosè Tosti 1820 è un prodotto dalla qualità certificata. L’85% del suo gusto deriva dai vigneti di glera, mentre il restante 15% proviene da quelli di Pinot nero. La sua vendemmia si svolge nel mese di settembre, in seguito a un processo piuttosto elaborato.

La procedura di creazione del Tosti 1820

La vinificazione in rosso del Tosti 1820 avviene tramite la pressatura dell’uva glera, con fermentazione a bassa temperatura. Per quanto riguarda il Pinot nero, l’estrazione del colore si concretizza mediante una rapida macinazione delle bucce, dando vita a una vinificazione tradizionale in rosso.

A tutto ciò, bisogna aggiungere un’ulteriore fermentazione con aggiunta di sciroppo zuccherino in autoclave, a basse temperature. La procedura si conclude ottenendo una sovrappressione di 5,5 bar, con la rifermentazione che si ferma in seguito alla refrigerazione.

Dati tecnici del vino DOC rosè

Ecco i dati tecnici del prosecco DOC rosè Tosti 1820:

  • alcool all’11%;
  • acidità di 6 g/l in ac tartarico;
  • zuccheri pari a 12 g/l
  • sovrappressione di 5,5 bar.

La spuma del vino risulta abbondante e persistente, con un perlage fine e costante. Il colore è rosa tenue con riflessi tenuo, dal profumo gentile, fresco, fruttato e delicato. Il suo sapore è morbido vivace, con una mineralità piacevole e una nota leggermente amarognola. Il retrogusto è netto e pulito, molto genuino al palato. Da servire a una temperatura compresa tra i 5° e gli 8° C.

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