Mentre Napoli ri-apre al Vomero apre Golocious

Mentre Napoli ri-apre al Vomero apre GolociousSfida la crisi e punta sul web il giovane imprenditore Vincenzo Falcone
“Sfruttiamo le nuove tecnologie e i social per entrare nelle case di chi non ci conosce”

Tra i settori più colpiti dalla crisi economica a causa della pandemia del Coronavirus è sicuramento quello della ristorazione, dove i ristoranti stanno contando i danni economici dettati dalla chiusura forzata e con aiuti governativi non ancora pervenuti.
Ripartire non sarà semplice, anche a seguito dei protocolli previsti per la sicurezza. Le strutture dovranno riorganizzarsi per garantire il rispetto delle norme che resteranno in vigore anche nella fase due. Niente sarà come prima e a pagarne le conseguenze saranno i fatturati di bar e ristoranti. Se nelle sale bisognerà far mantenere la distanza tra i tavoli (e nei tavoli stessi) vorrà dire che inevitabilmente bisognerà ridurre il numero dei coperti.


Mentre c’è chi si attiva per la ri-apertura, vi è anche chi con coraggio apre nuove strutture. E’ il caso di Vincenzo Falcone che apre a Napoli Golocious in piazzetta Fuga, la storica piazza cuore pulsante del Vomero.


Il format è nato dall’incontro con il tecnologo alimentare e noto food blogger Gian Andrea Squadrilli, classe ’94, influencer e fondatore della piattaforma italyfoodporn presente su Facebook che in pochissimo tempo ha battuto tutti i record raccogliendo molti consensi tra gli utenti, sicuramente il nuovo fenomeno social sul cibo napoletano che ha condizionato migliaia di utenti social nella scelta del cibo.

La mission di Golocious è quella di far godere occhi, palato e stomaco con prodotti d’eccellenza. Si tratta di una evoluzione del food porn americano che è il cibo bello da vedere e buono da mangiare, quel cibo che potrebbe riempire le vetrine per essere esposto, per evolversi in un prodotto d’eccellenza, frutto di constante ricerca delle materie prime e di studi sull’estetica, che si distacca dal junk food (letteralmente “cibo spazzatura” poco salutare).
«Sfido la crisi e punto sul web» ha dichiarato il giovane imprenditore Vincenzo Falcone presentando la nuova iniziativa partenopea: Golocious, format ideato con Gian Andrea Squadrilli: «La Fase 2 può essere per noi una opportunità per farci conoscere sfruttando a pieno le nuove tecnologie e la potenza dei social per entrare nelle case di chi non ci conosce».
Rialzare la saracinesca dopo due mesi di lockdown sarà impossibile per molti ristoranti. In uno scenario incerto arriva il gesto di coraggio di un giovane imprenditore, classe ’87, che ha inaugurato il nuovo locale a Napoli con un simbolico taglio del nastro in guanti e mascherine protettive.
Vincenzo Falcone, primo in Italia ad aver importato il “food porn”, titolare della catena “Delicious” con 6 locali aperti in un’unica strada a Cava de’ Tirreni e indicato da Bazzole nella top 5 dei food creator italiani, primo tra gli uomini per engagement. «Apriamo per dare un segno di speranza a tutto il comparto food e a tutto il territorio – ha riferito Vincenzo Falcone – come insegna una bocca sorridente, un auspicio di una pronta ripartenza per la ristorazione».
Sarà una burgheria con carne e una cantina ben fornita, un locale di 150 mq dallo stile “jungle” con dettagli che strizzano l’occhio agli Anni ‘70. All’ingresso un lungo bancone in marmo nero con alle spalle il dispensatore Wine Emotion per la spillatura di vino al calice. «Eravamo pronti per aprire, poi è arrivata l’emergenza sanitaria». Tra interno e spazio all’esterno 120 coperti a pieno regime. «Adeguandoci alle ordinanze regionali potremmo contare su 60 posti a sedere».
Una sfida alla crisi che partirà con l’asporto e il delivery (attraverso Uber Eats oppure telefonando allo 081 587 2195).

Mentre Napoli ri-apre al Vomero apre GolociousIl menù è stato realizzato «stando attenti alle spese per evitare quanto più è possibile le perdite. Partiamo con 5 antipasti e 9 panini, seguendo rigorosamente la stagionalità dei prodotti, con ingredienti che mantengono la qualità anche portati a casa».
Per iniziare: pepite croccanti di pulled pork “artigianale” impanate nei corn flakes e fritte, accompagnate da salsa e le frittatine ai bucatini alla Nerano o alla carbonara. Tra i burger spicca il “Rotolo” (hamburger di macina golocious da 200 gr, crocchè al cheddar, crema di noci, provola e bacon croccante), il “Suicide” (hamburger di macina golocious da 200 gr, pulled pork “artigianale”, cheddar, bacon, insalata, pomodoro e salsa “crispy”) e il “Carbonara” (hamburger macina golocious da 200 gr, guanciale croccante, “carbocrema” e provola).
«Panini che nascono dalla mia esperienza in California, esattamente 10 anni fa lavoravo li. Ho scoperto che il segreto sta nel bun: soffice, dolce e tiepido, al morso diventa burro».
Dopo un primo locale aperto lo scorso dicembre a Sorrento e dedicato alla pizza in teglia, Golocious sbarcherà anche a Roma e Milano con altre formule.

Harry di Prisco

By | 2020-05-16T06:22:10+00:00 Maggio 2020|I luoghi del gusto|