Demesse Vecchie Lugana DOC, ottimo abbinamento col pesce

Demesse Vecchie Lugana DOC, ottimo abbinamento col pesceEcco una ricetta che nasce dall’unione di vari ingredienti, tutti di qualità.  Autore della ricetta, facile da replicare anche a casa, è lo chef Fabrizio Albini del “Bianca sul Lago”, che la esalta con un abbinamento d’eccellenza, il vino Demesse Vecchie Lugana DOC.

Demesse Vecchie Lugana DOC, ottimo abbinamento col pesce
Un autentico lavoro di squadra:

Il vino Demesse Vecchie Lugana DOC è di Famiglia Olivini
La ricetta è di Fabrizio Albini del Bianca sul Lago
Gli spaghetti Monograno Matt sono del Pastificio Felicetti
La posata Arte Oro finitura peltro è di Mepra
Il baccalà è di Tagliapietra
Lo scatto è di Stefano Cavada

In particolare, il vino Demesse Vecchie Lugana Doc, prodotto dalla  Famiglia Olivini con le uve di un vigneto di oltre cinquant’anni, si sposa, in tavola, con primi e secondi piatti a base di pesce.

Tra le referenze della cantina Famiglia Olivini, che da cinquant’anni esatti produce vino in un territorio, quello posto a sud del Lago di Garda, vocato alla vinificazione del Lugana, merita sicuramente una particolare attenzione il Demesse Vecchie.

Demesse Vecchie Lugana DOC, ottimo abbinamento col pesceSi tratta di un Lugana DOC in purezza prodotto esclusivamente dalle uve raccolte, dopo una surmaturazione in pianta e una successiva selezione dei grappoli, in un vigneto di oltre cinquant’anni, di proprietà dell’azienda. Il lungo affinamento sulle fecce nobili ed il successivo riposo in bottiglia regalano al vino profumi eleganti e maturi. Di questa cru solo un 10% riposa in barriques.
Dal colore giallo paglierino, il Demesse Vecchie si presenta con un gusto pieno e rotondo, supportato da una solida struttura e da una notevole persistenza. Eccellente con primi e secondi piatti a base di pesce, con carni bianche, formaggi a pasta dura o molle di media stagionatura.

Ma come degustare al meglio il Demesse Vecchie in questo periodo di permanenza forzata a casa? Per rispondere alla domanda con consigli pratici abbiamo chiesto aiuto a Fabrizio Albini, chef del “Bianca sul Lago” di Oggiono (LC) che ha ideato una gustosa ricetta, facile da replicare: uno spaghetto con merluzzo, peperoncino e yogurt.

Per sostenere l’emergenza Coronavirus Famiglia Olivini ha scelto di supportare l’iniziativa, ideata dal Comune di Brescia e promossa da Ambra Angiolini, Francesco Renga e Fabio Volo, “SOStieni Brescia, dona per la tua città”: per ciascuna bottiglia acquistata, partendo da un minimo di 6, viene donato un euro per aiutare le fasce più fragili della popolazione di uno dei territori più colpiti dalla pandemia.

Demesse Vecchie Lugana DOC, ottimo abbinamento col pesceIn abbinamento al Demesse Vecchie di Famiglia Olivini:
Spaghetto di grano Matt, merluzzo, peperoncino e yogurt
Ricetta di Fabrizio Albini, chef del Bianca sul Lago di Oggiono (LC)

Ricetta per 4 persone

PER IL MERLUZZO
100 g di baccalà bagnato (meglio parti grasse)
50 g pelle di baccalà
40 g scalogno
1 cucchiaio da caffè di peperoncino fresco delicato
150 g olio evo del Garda

Scaldare in una pentola piccola l’olio extravergine di oliva con lo scalogno tritato e il peperoncino, cercando di mantenere la temperatura a circa 80° C. Preparare in una ciotola di acciaio il merluzzo e la pelle fatti a pezzetti e aggiungere pian piano, a filo come per una maionese, l’olio a 80 °C continuando a mescolare fino al raffreddamento.

PER GLI SPAGHETTI
320 g spaghetti Matt Monograno Felicetti
20 g di miele
30 g olio evo del Garda
Cuocere gli spaghetti, scolarli e mantecarli a freddo con il miele e l’olio evo.

IMPIATTAMENTO
20 steli di erba cipollina
10 g di polvere di yogurt magro oppure 50 g di yogurt magro
Buccia di limone verde

Con l’aiuto di una pinza ed un mestolo posizionare gli spaghetti al centro dei piatti, coprire il più possibile con la crema di merluzzo, spolverare con la polvere di yogurt o aggiungere alcune gocce di yogurt. Completare con erba cipollina tagliata fine ed una grattata di buccia di limone verde.

By | 2020-04-23T17:18:37+00:00 Aprile 2020|I luoghi del bere, I luoghi del gusto|