Il Giappone nel take-away partenopeo nel Jorudan Sushi

Il Giappone nel take-away partenopeo nel Jorudan Sushi

Alessia Truda

Il locale Jorudan Sushi ha festeggiato i dieci anni è il primo che ha portato a Napoli la tradizionale cucina giapponese

Il locale “Jorudan Sushi” di Via Tasso – il primo ristorante di sushi a Napoli dove si può trovare la vera e classica cucina giapponese, con chef di pura scuola nipponica – ha compiuto 10 anni, quello di Via Posillipo li compie quest’anno. Il format dei due locali è simile: sono entrambi dei take-away. Nel locale di Via Tasso – che è considerato a Napoli il ristorante di riferimento di “Luxury Take Away & Delivery”- ci sono i tavoli di appoggio, che in Via Posillipo mancano. Singolare la motivazione del nome “Jorudan”.


Alessia Truda, patron del ristorante, racconta:

«Quando ero in procinto di aprire il ristorante, dopo aver scelto per logo il fiore di loto, mancava il nome. Una notte ebbi l’ispirazione. Una fermata della metropolitana di Tokyo si chiama Jordan e il mio socio fa di cognome Giordano, quindi il nome del ristorante non poteva essere “Jorudan Sushi”».
Alessia Truda ha creato anche una seconda linea di sushi che si chiama “Ebisake” nata per la grande distribuzione, imperniata sui pilastri della freschezza, qualità e ricambio quotidiano e continuo delle preparazioni. «Forniamo giornalmente sushi artigianale ai supermercati della catena “Sole 365”- riferisce Alessia – abbiamo ben tre nostri chef che seguono la vera tradizione giapponese, sono infatti di “scuola giapponese”. Lavoriamo solo il prodotto fresco, ovviamente abbattuto, in base alla disponibilità del mercato».

Alessia pratica il buddismo, che come è noto non è una religione ma una scelta di vita che è fautore della pace universale per quanto riguarda la difesa della Madre Terra dai processi di erosione propri di una civiltà materialista.
Raggiante era Alessia in occasione della festa del compleanno del locale: la sua creatura ha compiuto dieci anni ! Elegantissima nel suo abito bianco e nero con gonna lunga e sciarpa rossa che mostrava una spalla scoperta con il tatuaggio della croce egiziana della fertilità.
Il locale di Via Tasso è molto accogliente e familiare, i tavoli in legno di ciliegio nonché il bancone in fondo alla sala sono opera di un bravo artigiano partenopeo.
Sul bancone fanno bella mostra di sé le preparazioni sushi appena elaborate dallo chef nel rispetto delle tecniche classiche giapponesi, in chiave gourmet.

Il Giappone nel take-away partenopeo nel Jorudan SushiTanti gli invitati, per lo più giovani, amici e personaggi del mondo della moda e dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e dell’imprenditoria che hanno voluto festeggiare la ricorrenza del decennale con Alessia.
Tutti sono stati accolti all’ingresso dal team cordiale e professionale e da una geisha sui trampoli in kimono e ombrellino di carta che distribuiva rose rosse alle ospiti.

Tra gli invitati vi erano numerose persone del gentil sesso, forse il mutato stile di vita di oggi richiede un’alimentazione più “naturale” e i giapponesi, con una tradizione millenaria della loro gastronomia, hanno molto da insegnare a noi occidentali.

A tutti è stato offerto oltre a vari tipi di sushi cotto e crudo un flûte di champagne Francois o un calice di Chardonnay con in sottofondo il sax di Sasà Grimaldi.

Hanno partecipato alla serata, fra gli altri: gli stilisti Alessio Visone, Gino Serrao e Ginevra Giannattasio, la cantautrice Greta Zuccoli, l’attore e regista Francesco Albanese, le attrici Nicoletta D’Addio e Angela Bertamino, il produttore cinematografico Eduardo Angeloni, il campione mondiale di kickboxing Davide Messineo, gli imprenditori Davide Esposito (vicepresidente sezione Impianti di Unione industriali Napoli), Marco Scherillo (consigliere nazionale Giovani di Sistema Moda Italia), Salvio Salzano, Stella Giannicola, Alessia ed Ivana Petrone, i giornalisti Lorenzo Crea, Enzo Agliardi, Salvio Parisi, Alessandra Iannuccilli, Gaia Moschetti, Massimo Iaquinangelo e ancora Francesca, Federica e Francesco junior Truda, Lorenzo Capobianco, Teodoro Ambrosio, Roberta Scoppa, Gianluca Morra, Paola e Roberta di Pompeo, Flavia Ricchi, Gaia Giordano, Daniela Turrà, Roberta De Caro, Ludovica Morgera.

Jorudan Sushi rappresenta da sempre un unicum a Napoli e un punto di riferimento per quanto concerne la tradizione più pura della cucina giapponese.

Il Giappone nel take-away partenopeo nel Jorudan Sushi

Alessia Truda, patron del ristorante da dieci anni, insieme con il fondatore Sergio Giordano, da veri e capaci imprenditori in questi anni hanno fatto crescere il marchio puntando su alcuni fattori fondamentali come Ricerca, Evoluzione, Tradizione e attenzione al dettaglio, ma soprattutto dando priorità agli chef di pura e assoluta scuola giapponese doc, all’atmosfera e alla cultura – rimaste sempre “nipponiche al 100 per cento”- e più di tutto alla qualità della materia prima, che anche i più esperti del settore (diventati non a caso affezionati clienti del Jorudan Sushi) riconoscono che i prodotti usati sono ottimi e di alto livello, grazie alla massima attenzione data alla stagionalità e alla disponibilità del mercato.

Ottimo il rapporto qualità/prezzo, le numerose possibilità di perfetto abbinamento della cucina con un’ampia scelta di vini e il grande senso dell’ospitalità capace di far sentire chiunque si rechi da Jorudan Sushi come “a casa propria”.

Altri punti di forza sono il riso, Nishiki puro; l’Hosomaki di Tonno & Ikura semplice e delicato; l’introduzione di una Tempura eccellente; nonché del black Cod Gindara (più comunemente conosciuto come Merluzzo Carbonaro dell’Alaska), piatto che ha fatto la fortuna del ristorante Nobu di Milano (l’unico ristorante italiano del gruppo Nobu), preparato dagli chef del Jorudan Sushi, secondo la più antica tradizione giapponese.

Harry di Prisco

By | 2020-01-30T07:22:07+01:00 Gennaio 2020|I luoghi del gusto|