EEQF, va avanti il progetto sul cibo europeo di qualità con l’Italia protagonista

Il progetto europeo EEQF va avanti in grande stile e trova nuovo impulso anche in seguito ai dazi imposti da Donald Trump. Sarà un 2020 all’insegna della valorizzazione di prodotti enogastronomici di alto livello, con l’Italia grande protagonista.

prodotti italiani di qualità sono così pronti ad una nuova promozione. EEQF, sigla di Enjoy European Quality Food, ha scelto di coinvolgere diverse città europee per un 2020 all’insegna della valorizzazione di cibi e bevande ad Indicazione Geografica. Sempre più Consorzi entrano a far parte di una sinergia trasversale, con diversi appuntamenti rilevanti nel settore del food.

I primi eventi di EEQF del 2020

Nelle giornate del 15 e del 16 febbraio, la Fiera Marca di Bologna consentirà ai propri visitatori di conoscere sei partner di EEQF. In questo modo, tante persone potranno scoprire le qualità dei prodotti a indicazione geografica, oltre alla storia e alla degustazione. Al contempo, la Berlin Fashion Week della capitale tedesca sarà un’occasione imperdibile per degustare numerosi prodotti, durante l’evento Fashion for the Future. Alla conferenza stampa, faranno seguito un networking party e il classico evento annuale organizzato da Testo SE & Co. KGaA.

Il terzo evento, invece, si terrà a Siena dal 23 al 26 gennaio. Si tratterà di un workshop focalizzato sulle origini e la produzione dell’Olio Extravergine di Oliva. I visitatori avranno la chance di dare un’occhiata alle aziende, agli oliveti e ai fulcri culturali locali. Non mancheranno un tour al Museo dell’Olio di Seggiano e la chef Carlotta Pometti, che proporrà una degustazione dei prodotti migliori.EEQF, va avanti il progetto sul cibo europeo di qualità con l'Italia protagonista

Il progetto EEQF

Il progetto EEQF è stato avviato lo scorso 3 ottobre 2019 a Milano e ha una durata di tre anni. È stato finanziato con l’ausilio dell’Unione Europea e si basa sulla capacità di porre in risalto prodotti con certificazioni DOP, DOGC, IGP e STG. Oltre all’Italia, prendono parte all’iniziativa altri quattro paesi europei, con una lunga serie di convegni, workshop, seminari, promozioni e degustazioni. Il tutto con l’ausilio delle rispettive Camere di Commercio. Dal Vino di Montepulciano DOCG all’ASTI DOCS, dall’Olio EVO Terre di Siena DOP alla Mozzarella STG, il meglio dell’enogastronomia italiana è sempre protagonista.

I Dazi USA di Donald Trump, un’arma a doppio taglio

Come già accennato in precedenza, la valorizzazione del progetto EEQF va di pari passo con i dazi imposti dal presidente degli USA Donald Trump. Gli effetti di una simile iniziativa sono stati pressoché immediati, con un incremento dei prezzi dei vini francesi e spagnoli e i costi destinati ulteriormente ad aumentare in base agli stessi dazi.

A riguardo, va segnalata la preoccupazione del presidente di Masi Agricola e Federvini Sandro Boscaini“Il quadro è preoccupante perché sarebbe molto difficile assorbire aumenti superiori al 35%. Tale situazione danneggerebbe non solo i produttori, ma anche l’intera filiera del vino USA. Molti operatori americani, specializzati nella distribuzione di vini europei, temono per la sopravvivenza delle loro aziende. Tali aumenti dei prezzi potrebbero spingere i consumatori ad acquistare bevande alternative, mettendo in crisi il mercato del vino. Nel frattempo, è iniziata la corsa alla scorsa di vini europei, che sta mettendo in crisi i centri di logistica degli Stati Uniti”.

By | 2020-01-20T07:21:30+00:00 Gennaio 2020|News|