Il cenone di Natale nel panino Sciuè

 

Il cenone di Natale nel panino SciuèPresentato il menù natalizio di Sciuè Panino Vesuviano e Pizza in teglia di Pomigliano d’Arco

Pensavamo di averle viste proprio tutte in cucina: i pasti disidratati degli astronauti, le capsule liofilizzate di mela Annurca ideate dalla facoltà di Farmacia di Napoli, i beveroni che sostituiscono un pranzo.

Ora arriva il “panino Sciuè” con il cenone. I giovani sono sempre più per il fast piuttosto che per lo slow food, impegnati in mille attività. Non vogliono rinunciare però ai piatti preparati da mammà!

Come fare allora? Ci ha pensato Sciuè di Pomigliano d’Arco, vicino Napoli, che ha racchiuso in un panino o focaccia alcuni sapori del cenone natalizio.

Attenzione, si tratta del cenone napoletano e non di un pranzo anonimo qualsiasi e quindi non si rinuncerà ai sapori della cucina partenopea.

Mauro De Luca inizia la sua attività nell’ambito della ristorazione circa 25 anni fa come cuoco ma la sua più grande passione è sempre stata comporre e creare nuovi panini.

Dopo dieci anni di gavetta in diversi pub di Napoli decide di mettersi in proprio aprendo così il suo primo locale ad Ottaviano nel 2005, riscuotendo tanto successo da diventare un punto di riferimento per tutta la zona vesuviana.

Dopo anni Mauro decide di ampliare il concetto di panino da strada e di valorizzare i prodotti della nostra terra inserendo prodotti del territorio a chilometri zero, così nasce a Pomigliano D’Arco nel 2015 Sciuè Il Panino Vesuviano.

Siamo a fine anno ed è tempo di bilanci. Abbiamo chiesto quindi allo chef Giuseppe De Luca, figlio di Mauro contitolare con il fratello Marco, di tirare le somme dell’anno durante il quale è stato lanciato il nuovo brand Pizza in teglia in un locale poco distante dalla paninoteca Sciuè.


«Ho studiato tanto girando l’Italia per approfondire le tecniche di lievitazione. Ho cominciato quest’anno a preparare i panini e le ciabatte e le focacce – riferisce Giuseppe – uso grani antichi o macinati a pietra oppure integrali dei molini italiani. Non usiamo la farina 00 perché preferisco i sapori di una volta. Cambiamo il menù ogni tre mesi perché ci piace rispettare la stagionalità. Abbiamo preparato un menù per il periodo natalizio proponendo portate tipiche della tradizione gastronomica campana: dal burro e acciughe ai roccocò passando per la minestra maritata, un tripudio di sapori da gustare in versione focaccia e panino. Tra i miei progetti futuri vi sono quelli di andare a Copenaghen e a Chicago dove lavorano i più grandi panificatori del mondo”. La chiave di tanto successo?: «La semplicità – risponde senza esitazione Giuseppe – panini semplici che si rifanno alle tradizioni antiche di una volta con il sostegno dei social, ovviamente la qualità delle materie prime è alla base».

Il cenone di Natale nel panino Sciuè

Giuseppe e Marco De Luca

Il locale è moderno e funzionale con la cucina a vista, per dare la trasparenza assoluta, con un grande bancone centrale per la birra alla spina e una cucina separata per preparare gli alimenti senza glutine. Tra le modernità una chicca: nei bagni viene data la possibilità ai clienti di usufruire di spazzolini monouso per lavare i denti.
I fratelli Giuseppe e Marco De Luca si sono divisi i compiti: il primo svolge l’attività di chef in cucina con la collaborazione del padre Marco, chef di lungo corso; il secondo si occupa della parte finanziaria nonché dei rapporti con i fornitori.
Anche la mamma dei ragazzi, Maria, collabora all’azienda familiare stando alla cassa. Ci dice: «sono bravi ragazzi, che s’impegnano molto, mi auguro che vengano ben seguiti. Il padre li segue concretamente in cucina, hanno bisogno di una guida che non li faccia sviare dai loro progetti. Io li aiuto per quello che posso quando non sono impegnata con Anna, la mia figlia piccola».
Tante le novità ed i progetti presentati durante il percorso di degustazione del nuovo menù illustrato da Donatella Bernabò Silorata della Dipunto studio, per esempio: le sempre più richieste consulenze e la creazione di nuovi marchi.Il cenone di Natale nel panino Sciuè

L’aria natalizia che si respira nei locali Sciuè è sottolineata dai menù invernali sui tavoli dal titolo “Christmas is coming” e dai nuovi bellissimi grembiuli rosso fuoco con la scritta “Merry Christmas” accanto al loro logo che rappresenta un panino/Vesuvio che erutta idee sempre nuove e coinvolgenti degne di nota che attirano moltitudini sempre più crescenti di giovani.

Il cenone di Natale nel panino Sciuè

Questo il menù inverno:

Focaccia con burro della Normandia montato al lime, acciughe del Cantabrico e germogli

Lambrusco di Sorbara\vino spumante brut

Focaccia con gamberi, ravanello, insalata russa e capperi
Falanghina Sintema\cantine Babbo

Pane al sesamo nero, con baccalà mantecato con pane panko, provola affumicata, crema di papaccelle e scarola riccia
Verdicchio dei Castelli di Jesi\Le Paiole

Ciabatta maritata broccoli, cicoria e stracotto di manzo
Canovaccio merlot\Colpaola

Roccocò con canditi, ricotta di pecora e gelatina di anice stellato
Nocino Frà Amedeo

Harry di Prisco

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By | 2019-11-29T23:26:35+00:00 Novembre 2019|I luoghi del gusto|