Baccalà Islandese, è di Torino lo chef giovane dell’anno 2019

Il consorzio del Baccalà Islandese assegna a Biagio Taddei di Torino il premio di Chef Giovane dell’Anno 2019.

Il concorso culinario si è tenuto a Roma, presso l’Istituto Gioberti. Hanno preso parte alla rassegna quattro studenti appartenenti ad istituti alberghieri italiani. I ragazzi sono stati scelti in seguito ad un’attenta selezione interna e hanno ideato una ricetta a base di Baccalà Islandese, da loro stessi cucinata. Una giuria di esperti ha valutato l’aspetto tecnico senza lasciare in secondo piano una forte componente creativa.

Oltre al vincitore Biagio Taddei, proveniente dall’Istituto Giolitti di Torino, hanno preso parte al concorso Luca Antonioletti dell’Istituto GiobertiRomaAntonio La Marca dell’Istituto De Medici di Ottaviano (NA) e Luca Galimberti, appartenente all’Istituto Ballarini di Seregno (MB). I ragazzi provengono dalle classi quarte e quinte dei loro rispettivi istituti di appartenenza.

Ecco invece i giurati che hanno valutato l’estetica e il gusto dei vari piatti a base di baccalà islandese:

  • Lorenzo Alessio, chef testimonial di Baccalà Islandese e autore del regolamento;
  • Toti Lance, presidente dell’Accademia Partenopea del Baccalà e proprietario di Baccalaria a Napoli;
  • Vincenzo Russo, chef di Baccalaria;
  • Giovanni Angelucci, giornalista e gastronomo di alto rango che ha anche conosciuto la filiera di produzione del baccalà in Islanda;
  • Maurizio Aiello, titolare della ditta produttrice di pentole Pentalux.

Gli altri due chef Andrea Del VillanoDavide Cantù hanno formato un’ulteriore giuria tecnica e valorizzato la professionalità e il metodo attuato in cucina. Biagio Taddei ha vinto grazie alla Panissa di Baccalà, ispirata ad un piatto autunnale piemontese e caratterizzata da pochi ingredienti impreziositi dal Baccalà Islandese. Tra gli studenti, c’è anche chi ha proposto un dessert a base di baccalà.

Contento il rappresentante di Promote Iceland Bjorgvin Tor Bjorgvisson, responsabile della promozione del Baccalà Islandese in Italia. “Sono orgoglioso – sottolinea – che questo prodotto tipico islandese sia stato apprezzato dai giovani chef italiani e abbia stimolato la loro curiosità. Le proposte sono state eccellenti e sono felice di aver premiato lo chef vincitore con un itinerario di conoscenza della filiera produttiva in Islanda”.

Il titolare di Pentalux Maurizio Aiello ha omaggiato i partecipanti con un set formato da quattro pentole professionali in alluminio. Il presidente dell’Accademia Partenopea del Baccalà Toti Lange ha regalato ai quattro finalisti il Dodecalogo dei Baccalajuoli e un volume dedicato alla storia del baccalà in Italia e nel mondo.

Infine, lo chef testimonial di Baccalà Islandese Lorenzo Alessio ha fatto “i complimenti a questi aspiranti cuochi che hanno scelto di mettersi in gioco”. “Noi giurati – aggiunge Alessio – siamo soddisfatti del loro approccio a questo confronto culinario, anche grazie a docenti che li hanno preparati a dovere”. Infine, lancia un monito ai ragazzi partecipanti al concorso: “Non credete ai risultati senza sacrifici: sono effimeri. Studiate senza smettere, perché il vostro futuro nasce da ciò che create oggi e i vostri obiettivi potranno diventare realtà solo con studio e sacrificio”.

By | 2019-11-27T16:05:34+01:00 Novembre 2019|News|