Per i wine lovers il trend è …acquistare vini online!

 

Si dice che il vino sia nato più di 8000 anni fa in Georgia (lo stato a cavallo tra Europa ed Asia che si estende tra le montagne del Caucaso ed il Mar Nero), da dove si è poi diffuso in tutto il mondo.

Addirittura l’origine della parola vino (“ghvino” in georgiano) si fa risalire a questo paese caucasico, dove in ogni casa contadina non manca ancora oggi una cantina, detta marani, dove la fermentazione del vino (compreso raspi e bucce) avviene in anfore interrate di terracotta, chiamate churi,  per un periodo di sei mesi, poi segue l’affinamento, sempre in anfora, proprio come si faceva nella zona fin da quattromila anni prima di Cristo.
Oggi la produzione e il consumo di vino sono diffusi in molte zone del mondo e soprattutto nel nostro paese, che rimane al primo posto come produttore mondiale, seguita dalla Francia e dalla Spagna.
Se si dà uno sguardo alle statistiche del 2017, si nota che in Italia la vendita di vino è in crescita, attestandosi nell’anno sui 243 milioni di ettolitri, a riprova che il settore sta superando la crisi di vendite del 2008-2009. E ciò nonostante le condizioni climatiche del 2017 non abbiano favorito la produzione, che è diminuita rispetto all’anno precedente.Per i wine lovers il trend è …acquistare vini online!

Ma quali tipi di vini sono i più gettonati?  Sicuramente i vini di qualità, perché gli italiani si stanno dimostrando sempre più intenditori e appassionati dell’eccellenza: si è disposti, infatti, a diminuire le quantità a favore della qualità, a cui non si intende rinunciare, a costo di spendere qualcosa in più. In questo modo la performance economica del nettare di Bacco risulta in crescita, nonostante altre bevande, come ad esempio la birra, si stiano facendo largo, soprattutto tra i giovani. 
Se poi consideriamo le tipologie, le preferenze dei consumatori vanno ai bianchi, in modo particolare si segnala una crescita considerevole del consumo di bollicine– complici eventi, feste e celebrazioni che moltiplicano le occasioni di consumo -, di Dope di vini tipici regionali. In calo la vendita di vini in brik, perché percepiti di minore qualità e adatti solo ad usi specifici, grazie alla comodità nel trasportarli.
La novità di questi ultimi anni è l’incremento dell’acquisto di vini in Internet, complice la mancanza di tempo, la praticità nel processo di acquisto, la comodità della consegna a casa. Non siamo ancora ai livelli di altri paesi europei, ma è ormai una realtà consolidata il fatto che sono sempre di più i consumatori che si collegano ad Internet per fare acquisti di vini.
Certo, districarsi tra una marea di offerte, di marchi e di tipologie di vino non è impresa facile, quindi, quando si acquista on line, bisogna avere le idee ben chiare e scegliere siti che oltre alla vendita, offrano anche la possibilità di poter leggere su ciascuna etichetta recensioni di altri clienti, di individuare il prezzo più conveniente, di avere il parere di enologi esperti, di avere filtri di ricerca che facilitino la scelta e, perché no, anche un aiuto sugli abbinamenti giusti tra vino e cibo!

Un aiuto concreto può venire dai siti comparatori, come Idealo, che permettono non solo di confrontare i prezzi offerti da vari venditori, ma anche di comprare vini rari e altrimenti difficilmente reperibili anche nelle enoteche più fornite. Disponibile anche l’app.
Ma a quale fascia di età appartiene il consumatore tipo che acquista vino on line? Sicuramente al primo posto ci sono gli over 44, che costituiscono il 75% degli acquirenti, seguiti dagli under 44, che arrivano al 25%.
A riprova che i nativi digitali devono ancora crescere sul fronte dell’e-commerce, almeno per quanto riguarda il vino!

Claudia Di Meglio 

By | 2018-06-26T17:26:22+00:00 Giugno 2018|News, Slide, Suggeriti|