Presentata a Roma la nuova linea di vini della Cantina Placido Volpone

Presentata a Roma la nuova linea di vini della Cantina Placido Volpone

Entusiasmo e grande successo all’Aleph Rome Hotel – recentemente riaperto dopo un accurato e radicale restauro – per la presentazione in anteprima dei vini dell’azienda vinicola “Placido Volpone”. Michele Placido, attore di fama internazionale, racconta come nasce questo avvincente progetto che vede due famiglie e due generazioni a confronto, non solo i padri Michele Placido

Entusiasmo e grande successo all’Aleph Rome Hotel – recentemente riaperto dopo un accurato e radicale restauro – per la presentazione in anteprima dei vini dell’azienda vinicola “Placido Volpone”.

Michele Placido, attore di fama internazionale, racconta come nasce questo avvincente progetto che vede due famiglie e due generazioni a confronto, non solo i padri Michele Placido e Domenico Volpone, ma anche i figli Violante, Michelangelo, Brenno e Gabriele Placido, Antonia, Rocco, Michele, Camilla e Gerardo Volpone, in un progetto sospeso tra tradizione e innovazione.
Una stretta di mano tra due famiglie, una stretta di mano tra uomini e il loro territorio d’origine, tra la terra e i suoi mirabili frutti. Una promessa d’amicizia e di valorizzazione del territorio che ha preso corpo oggi.
È la stessa stretta di mano suggerita dal logo che suggella graficamente – come una firma – l’unione di queste due famiglie – Placido e Volpone – che lavorano insieme per la riscoperta e la valorizzazione delle risorse del territorio della Puglia, tra il Tavoliere e il Gargano, attraverso la vinificazione di un vitigno tradizionale da poco riscoperto quello del Nero di Troia, senza dimenticare l’Aglianico e Falanghina.
Da qui l’investimento in un prodotto, che storicamente in Italia è sinonimo di cultura, come il vino, e la decisione di “condividerlo”. Condividerlo non più solo tra le famiglie ma destinandolo a varcare i confini del territorio.
Innovazione e trasparenza: La Placido Volpone è la prima azienda vitivinicola al mondo certificata Blockchain, un’innovazione tecnologica, sviluppata da EY Italia in collaborazione con EZLAB SrL, in grado di garantire attraverso un QR code univoco la tracciabilità della filiera di produzione e della trasformazione dei prodotti agricoli, consentendo di certificarne la qualità e la territorialità, la provenienza e la filiera, assicurando così la massima trasparenza e autenticità al consumatore. Nei prossimi mesi, inoltre, la soluzione sarà resa ancora più innovativa con l’introduzione di un’etichetta anticontraffazione a supporto dei processi di verifica dell’autenticità del prodotto sui mercati internazionali volta a contrastare le perdite nel settore che oggi ammontano a 10 Mln. €. Un’ulteriore valorizzazione del prodotto Made in Italy e della garanzia di qualità della Placido Volpone.Presentata a Roma la nuova linea di vini della Cantina Placido-Volpone

FARAGOLA:
DENOMINAZIONE: Rosato I.G.P. Puglia
VITIGNO: Nero di troia
DESCRIZIONE: Si presenta all’occhio con un colore rosato brillante, limpido con note rossastre. All’olfatto fruttato, armonico ed elegante con sentori di frutti rossi. Gusto delicato e fresco.
I CINQUE FIGLI:
DENOMINAZIONE: Falanghina I.G.P. Puglia
VITIGNO: Falanghina 100%
DESCRIZIONE: Colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati e alcune note verdognoli che gli conferiscono maggiore lucentezza. All’olfatto sprigiona odori di frutta esotica, armonico e persistente esprime a pieno le caratteristiche del vitigno.
ABBINAMENTI: Ottima accompagnatrice di antipasti di pesce crudo, pesce alla griglia o al forno, formaggi freschi o poco stagionati, minestre di legumi o zuppe con funghi e anche con carni bianche. Da provare con la classica pizza napoletana.
IL ROSSO E IL NERO:
DENOMINAZIONE: Puglia I.G.P. Rosso
VITIGNO: Sangiovese e Nero di Troia
DESCRIZIONE: Colore rosso rubino intenso, con note violacee. All’olfatto armonico e persistente, rispecchia le note aromatiche del vitigno. L’abbinamento gastronomico è molto vasto essendo un vino che sposa perfettamente un’ampia gamma di piatti.
ROSATO:
DENOMINAZIONE: Rosato I.G.P. Puglia
VITIGNO: Sangiovese e Aglianico
DESCRIZIONE: Si presenta all’occhio con un colore rosato brillante, limpido con note rossastre. All’olfatto fruttato, armonico ed elegante con sentori di frutti rossi. Gusto delicato e fresco.
ROSONE:
DENOMINAZIONE: Nero di Troia I.G.P. Puglia
VITIGNO: 100% Nero di Troia
DESCRIZIONE: Colore rosso rubino intenso. All’olfatto presenta aromi di frutti rossi, quali more e ciliegie che si ritrovano anche al palato. Armonico e persistente, risponde ottimamente alle caratteristiche del vitigno. L’abbinamento gastronomico è molto vasto essendo un vino che sposa perfettamente un’ampia gamma di piatti.
FALANGHINA:
DENOMINAZIONE: Falanghina I.G.P. Puglia
VITIGNO: Falanghina 100%
DESCRIZIONE: Colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati e alcune note verdognoli che gli conferiscono maggiore lucentezza. All’olfatto sprigiona odori di frutta esotica, armonico e persistente esprime a pieno le caratteristiche del vitigno.
ABBINAMENTI: Ottima accompagnatrice di antipasti di pesce crudo, pesce alla griglia o al forno, formaggi freschi o poco stagionati, minestre di legumi o zuppe con funghi e anche con carni bianche. Da provare con la classica pizza napoletanaPresentata a Roma la nuova linea di vini della Cantina Placido-Volpone

Le Famiglie Placido e Volpone
Questa e’ la nostra storia, questa e’ la storia di un incontro tra due famiglie unite dalla passione per la propria terra.Era il 1974 e l’allora ventottenne Michele, terzogenito di Beniamino Placido e Maria Iazzetti, recitava accanto ad Ugo Tognazzi e Ornella Muti in “romanzo popolare”, per la regia di Mario Monicelli; Domenico, ventuno anni, lavorava nei campi sotto la guida del padre Rocco.Era d’estate, le due numerosissime famiglie passavano giornate assieme nelle campagna di Ascoli Satriano, alla Masseria Volpone. Mimmo trapiantava in quell’anno ceppi antichi del nonno Domenico. Michele divenuto intanto uno degli attori più richiesti in Italia e all’estero, raggiungeva l’amico appena gli era possibile e tornava, così, ad assaporare i profumi della sua terra. I due ragazzi stringevano così un’amicizia profonda tanto da portarli a farsi una promessa: rendere eterna la loro amicizia, unendo i figli che avrebbero avuto e le generazioni a venire in un progetto comune, che racchiudesse storia, tradizione, arte e cultura del proprio essere, delle proprie radici….. creare la Placido Volpone un’unica famiglia unita dalla passione per la propria terra e per il suo frutto più pregiato: il vino. Son serviti quarant’anni per raggiungere il grado di eccellenza degno della promessa fatta. I frutti della nostra terra sono coltivati nel territorio dell’antica Herdonia, prima collina sul Tavoliere delle Puglie, la zona contemporaneamente più assolata, più siccitosa, più ventosa dell’Italia continentale. Il vino figlio di generazioni di agricoltori e artisti, è prodotto della vinificazione con tecniche antiche ed attrezzature all’avanguardia.Tradizione e continua innovazione, questo è il percorso che segue il “Placido Volpone”. E’ la prima cantina al mondo a certificare la filiera del suo vino Falanghina su Blockchain (un registro distribuito e immodificabile, nato con le crittovalute, che permette di tracciare la produzione di qualsiasi tipo di prodotto, col fine di garantire la provenienza e la qualità dei prodotti finiti); un progetto in collaborazione con Ernst&Young ed EzLab, che certifica il primo vino al mondo a “km 0 virtuale”. Questa è una prova ulteriore della trasparenza che l’azienda vuole mantenere verso i propri clienti, certa della qualità delle proprie uve e dell’eccellenza del processo di vinificazione.

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