Stelle in Atelier: protagonisti la cucina e il vino

Stelle in Atelier: protagonisti la cucina e il vinoVenerdì 9 febbraio lo chef Alberto Sparacino, del ristorante neo-stellato Cum Quibus di San Gimignano (Siena), inaugura il primo degli appuntamenti.

Firenze abbraccia l’artigianalità, nella moda come nell’enogastronomia.

Con questo spirito nasce “Stelle in Atelier”, un contenitore di eventi che ha come fulcro l’ambiziosa idea di portare alcuni tra i migliori interpreti, non solo dell’alta cucina ma anche della valorizzazione della materia prima, nella capitale toscana per una cena esclusiva, riservata a soli 24 commensali. Anche il vino avrà un ruolo primario. I piatti saranno abbinati a una selezione di etichette prodotte da vigneron, italiani ed esteri, capaci di tradurre il proprio territorio nella bottiglia.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Wine Inside, portale indipendente d’informazione sul cibo e sul vino, curato dal sommelier toscano Alessio Brachi e Atelier Via Maggio, dinamica realtà dedicata alla produzione di capi d’abbigliamento e accessori fatti a mano che, da tempo, sta lavorando per una sinergia tra design e food. Le cene, infatti, si svolgeranno in una delle sale dell’atelier, trasformata in un laboratorio di cucina.


Il calendario verrà inaugurato dal giovane chef Alberto Sparacino, del ristorante Cum Quibus (San Gimignano, SI), di recente insignito della prima stella dalla Guida Michelin 2018.

Le prossime serate avranno per protagonisti: Le Donne del Chianti Classico e Tommaso Cintolesi del Ristorante Calino di Firenze (martedì 13 febbraio); Michele Martinelli della Locanda Martinelli di Nibbaia – LI (venerdì 9 marzo); Paco Zanobini della Locanda Mariella di Calestano – PR (martedì 27 marzo).

Alberto Sparacino.
Classe 1984, originario di Colle Val d’Elsa (SI), ha una formazione da geometra, ma fin da ragazzino ha frequentato le cucine dei ristoranti durante le stagioni estive, in primis al Cardinale di Colle Val d’Elsa, a fianco di Franco Sangiacomo. A 21 anni, abbandonati gli studi di Ingegneria, decide di dedicarsi completamente alla cucina, ed entra nella brigata di Gaetano Trovato da Arnolfo (2 stelle Michelin) in cui lavorerà per tre anni in tutte le partite. In seguito, grazie a Sangiacomo, accede alla cucina del Barone Ricasoli, presso il Castello di Brolio, che lo accoglierà per quattro anni e che gli permetterà di fare anche delle esperienze extra, al St.Hubertus, ma in particolare da Daniel Bouloud a Manhattan (3 stelle Michelin) in cui l’impostazione francese e le influenze orientali saranno cruciali per il suo futuro. Dopo un passaggio al Colombaio di Casole d’Elsa, l’incontro con Lorenzo Di Paolantonio e la conquista della stella Michelin nel novembre scorso a San Gimignano.

Venerdì 9 febbraio – Alberto Sparacino, ristorante Cum Quibus.

Il menù:

  • Il Benvenuto della Cucina
  • Champagne Mathieu Princet “Brut Nature”
  • Mezzovo
  • Fegatini di Pollo, Sablè Bretone, Pinzimonio, Aceto di Jerez
  • Marko Fon Malvasia 2016
  • Tortelli di Guacamole e Ribollita
  • Risotto, Nduja, Rfano, Trota
  • Jean-Louis Tribouley “GG” 2015
  • Vitello, Salsa Tare, Ostrica, Cipollotto
  • Domaine de Belliviere “Rouge Gorge” 2015
  • Meringata
  • Moscato d’Asti Adriano Marco e Vittorio 2016

Ore 20.30 presso l’Atelier Via Maggio – via Maggio 78r (Firenze)
Costo della cena: 110 euro
Info e prenotazioni: 329 6027264

 

By | 2019-12-08T15:37:00+01:00 Febbraio 2018|Eventi, I luoghi del gusto|