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La cucina delle Cesarine contribuisce al successo della tradizione gastronomica italiana

Secondo la ricerca Doxa – Unitalia, 8 italiani su 10 scelgono la cucina casalinga: le ultime ricerche confermano una tendenza che le storiche custodi della tradizione culinaria regionale italiana portano avanti, con passione, da anni celebrando il culto della convivialità nazionale e conquistando ospiti stranieri e italiani con i loro piatti

Sono circa 300, distribuite su tutta la penisola, e offrono ai loro ospiti – stranieri e italiani – gli autentici sapori del territorio nazionale: cuoche-massaie per passione, le Cesarine aprono le loro case e imbandiscono le loro tavole cucinando, preservando e facendo conoscere i piatti e le ricette della tradizione regionale dal 2004. La storica rete di home cooking conferma ancora una volta il suo ruolo di primo piano nel perpetuare una tradizione di saperi e di sapori che, a dispetto del prolificare di offerte gastronomiche diverse, premia la vera cucina italiana e il culto della sua tradizione.
I sapori di una volta sono, infatti, il fil rouge che guida la mano – sui fornelli – di queste vestali del cibo Made in Italy che, distribuite su tutto il territorio nazionale, confermano la tendenza emersa dagli ultimi rapporti, in ordine di tempo quello di Doxa-Unitalia appena diffuso che rivaluta il potere della cucina autenticamente di casa e regionale. 8 italiani su 10 vogliono la cucina casalinga- lasagne e pollo come menu ideale- preferendo le ricette della tradizione ai piatti esotici: un 76% che comprende anche i cosiddetti “Millenials” che, a scapito dei luoghi comuni, scelgono la famiglia e le tradizioni a tendenze e ad abitudini gastronomiche d’oltreoceano.Le cesarine rappresentano perfettamente, da sempre, questo spaccato: sono, infatti, cuoche – e cuochi – amatoriali e di tutte le età che organizzano nelle loro case, in più di 150 città italiane, piccoli e grandi eventi culinari per deliziare il palato di coloro che sono alla ricerca di tradizioni cucinarie oramai dimenticate o, molto più spesso, rivisitate.

La cucina delle Cesarine contribuisce al successo della tradizione gastronomica italiana
barbara rocchi -cesarina – montepulciano

Un’esperienza autentica, all’insegna della qualità e del gusto, unita al calore del focolare domestico e in grado di esaltare le differenze territoriali legate alla storia: un patrimonio non più sommerso, ma capace di conquistare turisti da tutto il mondo e gli italiani stessi che ritrovano le loro radici affidando, idealmente, il loro palato ai piatti delle cesarine.
Le cesarine rivendicano il loro essere pioniere della moderna biodiversità volta al recupero di un consapevole rapporto con il cibo e alla valorizzazione di un sistema gastronomico omogeneo, quello italiano, composto da un puzzle di cucine diverse ma tutte accomunate dall’origine autenticamente nazionale.

“Questo trend valorizza l’essenza stessa delle cesarine, ovvero la dimensione simbolica e rituale dei pasti cucinati in casa: la forza d’attrazione di un pasto all’italiana è il valore aggiunto che il carico di storia e di significati rituali- conviviali porta con sé. Nel Belpaese mangiare certi piatti equivale a immergersi in un giacimento di sapori, storie, gusti e profumi che gli stranieri hanno scoperto prima di noi e che ora sono sempre più cercati anche dagli italiani” ha commentato Davide Maggi, AD di Home Food.

Le cesarine, poi, hanno la forza di imporsi esse stesse come indicatore “gastronomico” di quelli che sono i piatti più amati e ricercati in ogni parte del globo: un ottimo modo per costruire una “hit parade” tra i fornelli che se da un lato conferma l’attrazione di piatti regionali celebri, dall’altra non manca di riservare interessanti e inedite sorprese che presto le cesarine sveleranno…

La cucina delle Cesarine contribuisce al successo della tradizione gastronomica italiana
cesarina luisa mabelli bologna
 LeCesarine -WWW.HOMEFOOD .IT
Le Cesarine sono una rete di signore dislocate su tutto il territorio nazionale e selezionate da Home Food, un’associazione fondata nel 2004 -con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e con la collaborazione dell’Università di Bologna-. Ad oggi sono più di 300 le Cesarine – che un tempo era il nome comune dato alle massaie romagnole- che organizzano nelle loro case, in più di 90 città italiane, piccoli e grandi eventi culinari per deliziare il palato di coloro che sono alla ricerca di tradizioni cucinarie spesso dimenticate. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, le Cesarine mettono la loro esperienza a diposizione degli ospiti per regalare un’esperienza autentica, all’insegna della qualità e del gusto.

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