Vulcanei i vini da suolo vulcanico ci hanno conquistato

Dopo il successo dello scorso anno è ritornata all’inizio di maggio la seconda edizione di Vulcanei dedicata ai vini prodotti da uve maturate su territori vulcanici.

L’evento enologico è stato organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei – in collaborazione con l’associazione Volcanic Wines, unitamente alla Strada del Vino dei Colli Euganei e al Consorzio Terme Euganee – e allestito all’interno del maestoso Castello di Lispida a Monticelli di Monselice (PD) e famoso per essere stato la prima vera cantina dei Colli Euganei di proprietà dei Conti Corinaldi che tra i primi in Italia piantarono i vitigni bordolesi.Vulcanei

 

Due giorni di degustazioni per apprezzare i vini dell’Italia vulcanica, che unisce nord e sud con i bianchi in grado di evolvere negli anni e i rossi che si distinguono per struttura e freschezza. Una tappa obbligata per gli appassionati assolutamente da non perdere, come ha dimostrato la forte affluenza che neppure il tempo incerto e piovoso ha saputo fermare.
I partecipanti hanno percorso tutto lo Stivale in un viaggio eno-sensoriale assaggiando vini provenienti dai territori vulcanici di Breganze, Campi Flegrei e Ischia, Colli Euganei, Etna, Frascati, Gambellara, Lessini, Mogoro, Orvieto, Pantelleria, Pitigliano e Sovana, Soave, Tuscia, Vesuvio e Vulture.
Ospiti attesi di questa edizione sono stati i vini oltreconfine della Stiria austriaca e della Slovenia.
Il denominatore comune è stato il suolo magmatico che rende prezioso il terreno dove i vigneti affondano le radici conferendo alla uve caratteristiche particolari per ottenere vini minerali con una spiccata longevità e dal gusto sapido.
Le aziende presenti alla rassegna hanno fatto assaggiare i loro vini migliori che contengono sostanze aromatiche con qualità organolettiche particolari data la tipologia vulcanica del suolo.
Vini “vivi” nati dal rispetto per il territorio e da un equilibrato mix tra innovazione e tradizione.
Su qualche banco accanto alle invitanti bottiglie di vino con le etichette ricche di informazioni dettagliate facevano bella mostra di sé campioni di terriccio racchiusi in vasi trasparenti ad indicare dove i vitigni di quei vini hanno affondato le radici. Addirittura vi erano esposti pezzetti di lava solidificata.Vulcanei
Tra un assaggio e l’altro mentre i calici si riempivano, la musica jazz al tramonto dei Tribidado Trio dalla Stiria e degli Eym Trio dalla Francia ha allietato la serata del sabato e della domenica.
Non sono mancate le degustazioni dei vini guidate da esperti e giornalisti enogastronomici. Quest’anno il calendario ha previsto anche degustazioni dedicate all’extra vergine di oliva dei Colli Euganei.
Le calde note che sprigionavano i vini si sono apprezzate al meglio assaggiando “vulcaniche prelibatezze” tipiche del territorio, proposte da aziende euganee produttrici di pane, pane biologico, pasta fresca, prosciutto, burger di oca, formaggio, pesce, caffè e bocconcini di gallina padovana, la gallina dal gran ciuffo.
Una novità di questo evento 2017 è stata “Vulcanei in volo” per poter ammirare dall’alto per 20 minuti tutti i colori dei Colli Euganei con un aereo FlyEmotion e sorseggiare l’aperitivo vulcanico con i vini della rassegna.
Molto gradita l’altra novità “Vulcanei in tour” per chi non ama rischiare di perdere i punti patente: servirsi di una comoda navetta per il trasporto dalle terme al Castello di Lispida.
Le eccellenze dei vini vulcanici proposte e racchiuse nel bellissimo Castello di Lispida a far da cornice hanno attirato molti amanti del vino soddisfatti per questa edizione.
Vulcanei è stata anche l’occasione per scoprire il bellissimo territorio dei Colli Euganei che offre un bacino termale meraviglioso tra Montegrotto ed Abano Terme e i suoi verdi vigneti invitano a passeggiate rilassanti.

Articolo e foto di Dorina Cocca

By | 2017-12-12T02:56:31+00:00 Giugno 2017|Eventi, Slide|