Bosmenso ,un luogo magico per tutte le stagioni

Bosmenso ,un luogo magico per tutte le stagioni

Bosmenso…..che toponimo strano, la prima volta che l’amico Pino ci ha portati era Maggio e queste quattro case alle pendici dell’Appennino, nella splendida zona dell’Oltrepò Pavese, immerse in un paesaggio bucolico, mi hanno subito fatto pensare che il nome potesse derivare da …bosco immenso ed anche se non sarà ,forse, così, mi piace ugualmente pensarlo.

 

Altre volte poi sono tornato a Bosmenso, in stagioni diverse, ma sempre, in questo borgo antico, “si respira odore di bosco, di stalla e di fieno.
Odore di minestra, di legna bagnata, di bucato steso”…….esattamente come descritto in un delizioso leporello( hai, hai, non sapete cos’è ? andate a cercare su google oppure cercate proprio questo: “Bosmenso o del viaggiare a cavallo di un trampolo”  scritto da Roberta Buscane ediz. Fiorina-Varzi)

La Primavera esplodeva in mille fioriture una più bella dell’altra….

In effetti, attorno a Bosmenso, una piccola ma vivace frazione a meno di 5 km dal suo capoluogo: Varzi, la patria del salame dell’Oltrepò, è tutto un susseguirsi di prati e boschi meravigliosi in tutte le stagioni. Pensate che al ristorante, l’unico del paese, c’è la foto di un lupo( avete letto bene….un LUPO…. nel prato innevato davanti il parcheggio.
Con la neve, che in inverno qui, spesso, è presente, il panorama è incantevole ed in autunno, non occorre andare nel New England per ammirare il “ foliage” . In estate, poi, è tutto un susseguirsi di sagre e feste contadine che mantengono vive la tradizioni locali, prima fra tutte quella degli “sgarampi” nome dialettale per indicare i trampoli che, sino a pochi anni fa( pensate che il primo ponte sullo Staffora, il torrente che separa il paese dalla Statale, è stato costruito nei primi anni ’50 del secolo scorso), erano l’unico mezzo per attraversare il fiume e compiere le attività di tutti i giorni come andare al lavoro, a scuola, in chiesa, a fare la spesa etc.
Vi erano dei traghettatori che, sui trampoli, guadavano lo Staffora portando il “passeggero” a spalle…….

Ma come arrivare in questo piccolo paradiso dell’Oltrepò Pavese ?

Oltrepassato Varzi, in direzione del Passo di Brallo di Pregola, dopo circa 6 km si arriva a questa piccola frazione di case incastonate e di viuzze in pietra. Non sempre facile da raggiungere, per molti è una sorpresa, un angolo di quiete.

In centro al paese una “chicca” dell’arte sacra: una piccola cappella che contiene una tela rappresentante la Madonna del Latte, una delle poche e rarissime rappresentazioni della Madonna a seno scoperto, nel dolcissimo momento dell’allattamento.

E a pochi metri dalla chiesetta, l’unico ristorante del paese, uno dei motivi, anzi il principale motivo per il quale Vi ho spinti a conoscere Bosmenso…..

Il motivo per il quale se, su Internet digitate Bosmenso, la prima cosa che compare non è Wikipedia ma, ristorante Buscone.

Non spaventatevi se il posto vi sembrerà “ in culo al mondo”

La difficoltà che forse incontrerete per raggiungerlo, sarà ricompensata dal vivace ambiente famigliare e dalla cucina casereccia.

Il ristorante, o meglio sarebbe dire la Trattoria, nata come luogo di ristoro dei cacciatori sin dagli anni trenta, era nata come tabaccheria e gestita da sempre dalla famiglia Buscone.

Bosmenso ,un luogo magico per tutte le stagioniLe sorelle, Ornella e Marina, in cucina, e Roberta, in sala, Vi accoglieranno come se Vi conoscessero da sempre e con la gentilezza tipica di questa gente di montagna Vi faranno provare emozioni gastronomiche inenarrabili.

Questa trattoria, dall’atmosfera genuina, ha all’esterno un simpatico “de hors”, ricavato nel vicolo antistante, dove nella bella stagione ci si può sedere ad uno dei pochi tavoli, oppure comodamente nell’ampia sala al primo piano, avrete la possibilità di gustare piatti di cucina tradizionale.

Assolutamente da assaggiare: i salumi fatti in casa e, in stagione, i funghi.

La famiglia Buscone che qui vi è nata, da oltre cinquant’anni conduce il ristorante e prosegue la produzione e la ricerca di prodotti locali di primissima qualità proponendo piatti semplici e delicati. Il Ristorante Buscone è censito tra le maggiori e famose Guide Gastronomiche.

I salumi sono prodotti artigianalmente e direttamente dalla famiglia Buscone con grande successo( per ben due volte Mela Verde ne ha parlato in televisione !!!), grazie alla qualità delle materie prime impiegate, alla consumata abilità nella tecnica di produzione, al rispetto dei tempi naturali della stagionatura e per l’eccezionale microclima, perfetto per la maturazione del salame.

I venti della Liguria contribuiscono a creare un clima particolarmente favorevole all’asciugatura naturale dei salami in questo angolo dell’alta Valle Staffora, dove, ricordo, non producendo prosciutti, tutte le parti del maiale, anche le più nobili come la coscia, vengono utilizzati per la produzione del famoso salame D.O.P.

Bosmenso ,un luogo magico per tutte le stagioni

Siamo vicino a Varzi. I salumi al Buscone sono una garanzia. I maiali, pesanti, sono selezionati personalmente in zona dalla famiglia  sin dagli anni Trenta.

Ma non sarebbe corretto limitarsi a parlare di salumi e, alla faccia di Trigliceridi e Colesterolo, i piatti che propongono variano giornalmente e seguono la stagionalità dei prodotti. Le paste e i dolci sono rigorosamente prodotti in casa.

Le carni provengono da allevatori locali, così come la frutta e la verdura, che  viene fornita in buona parte dall’ orto  di famiglia o da aziende agricole del paese.

Ci vogliamo sedere ”virtualmente” a tavola ?

Vi propongo di iniziare con l’antipasto di salumi, cotechino con composta calda di mele, accompagnato da tortino alle erbe, insalata russa, vitello tonnato, focaccia con lardo, e peperone arrosto;

per i primi piatti la scelta è imbarazzante: ottimi e abbondanti i ravioli al brasato. La stagionalità, invece, incide nella preparazione dei risotti (funghi, fiori di zucca, lamelle di tartufo nero estivo o bianco invernale, spumante, asparagi) e nel condimento delle tagliatelle.

Il ristorante è nato come rifugio per i cacciatori e la tradizione si tramanda nelle proposte di secondi piatti di selvaggina: cinghiale, capriolo o lepre stufati e accompagnati da polenta. Gustose le puntine di maiale al forno, il coniglio o il capretto arrosto con erbe aromatiche o il petto d’anatra caramellato agli agrumi. In autunno da provare i funghi porcini impanati.

Tra i dessert non mancano mai la tipica torta di mandorle di Varzi, il bavarese in varie versioni ( fragole, frutti di bosco, o croccante), in primavera la zuppa di ciliegie con crema di rabarbaro, i bignè con salsa al cioccolato.

La tagliata di frutta, poi, è eccezionale; così come il sorbetto di prugnolo selvatico.L’amore e la passione di Roberta nella ricerca dei prodotti del bosco da servire in vari modi è unica è dà come risultato delle sorprese da gustare in religioso silenzio, lo stesso che regna nel paese nelle sere d’inverno quando un incredibile cielo stellato vi porta in un’ancestrale atmosfera.

Per finire c’è una piccola selezione di distillati, tra le quali brilla il delizioso Rumtopf prodotto personalmente dalla Roby con la frutta raccolta e conservata da aprile a novembre.

Concludiamo con la cantina: Carta dei vini apprezzabile con una buona scelta di prodotti locali, prima fra tutti la Bonarda, cui si affiancano rappresentanze fuori territorio.

In estate, invece, Bosmenso si agita e riesce a radunare migliaia di persone in una sola serata che attraverso le strade del paesino, gustano  a suon di musica le specialità locali. Il tutto organizzato magistralmente da “ quelli di Bosmenso” con la regia di Roberta – Roby- Buscone, sempre alla ribalta quando c’è da promuovere il suo paese.Bosmenso ,un luogo magico per tutte le stagioni

«In ogni piazzetta del paese – hanno spiegato gli organizzatori – sistemeremo qualcosa: un angolo aperitivo con formaggi e salumi nostrani, un angolo cucina con ravioli di brasato, pisarei e fasò e risotto ai funghi, una zona pub con birre artigianali e griglieria e poi ancora un banchetto con arancini e fritture, uno con i cocktail, uno con gelati e frappè e uno con i dolci fatti in casa. In alcuni dei punti in cui collocheremo da mangiare ci sarà poi l’intrattenimento musicale

Vi basta ?  Noooo ?

Beh allora aggiungo che, la primavera prossima( Marzo/Aprile), la famiglia Buscone riaprirà a Varzi una vecchia locanda storica con 8 bellissime camere e con un locale dove degustare e, ovviamente, acquistare, i salumi tipici prodotti dai Buscone.( ma di questo vi parlerò, dettagliatamente, in un prossimo articolo)

Si chiamerà: Le Cicale di Buscone 

E se prima avevate la scusa che il posto era “ in culo al mondo”…….adesso sapete anche dove andare a dormire, non prima di aver visitato le famose Cantine da stagionatura dei salumi di Varzi e i meravigliosi castelli della zona e dopo esservi persi tra le colline…….

……su smettete di sognare; non vi resta che salire in macchina, imboccare l’autostrada Torino Piacenza, uscire a Casteggio e poi….buon appetito !!!

ah, dimenticavo,non dimenticateVi di prenotare…….

Ristorante BUSCONE
Frazione Bosmenso Superiore
27057 – Varzi (Pv)

GIORNO DI CHIUSURA: LUNEDÌ
www.ristorantebuscone.it
Ristorante: +39.0383.52224
Cellulare: +39.338.6040562
Email: info@ristorantebuscone.it

Testo di Adriano Gatta /foto Archivio Ristorante Buscone

 

By | 2020-10-10T16:40:06+02:00 Marzo 2017|I luoghi del gusto|