Ernesto Neto interpreta Ornellaia 2014 “L’Essenza”

Ogni anno, un artista di fama internazionale interpreta il carattere specifico dell’annata con un’opera d’arte e una serie esclusiva di etichette firmate in originale. Prodotti in edizione limitata e tra l’altro ricercati da collezionisti d’arte contemporanea e di vino, alcuni di questi formati di Ornellaia Vendemmia d’Artista vengono battuti all’asta a scopo benefico. I proventi sono devoluti a sostegno di Fondazione per l’arte.

Il progetto Ornellaia 2014Vendemmia d’Artista – L’Essenza è stato presentato a Milano presso Sotheby’s – Palazzo Serbelloni di Corso Venezia,16, oltre alla ricerca sull’essenza dei prodotti Made in Italy di eccellenza realizzata dal CENSIS. Presenti Ferdinando Frescobaldi, presidente Ornellaia, Giovanni Geddes da Filicaja – AD Ornellaia, Luciano Ferraro, Corriere della Sera, Ernesto Neto, Artista, Richard Armstrong – Director Solomon R. Guggenheim Museum and Foundation, Bartolomeo Pietromarchi – Curatore d’Arte “Ornellaia Vendemmia d’Artista”, Axel Heinz, Enologo e Direttore Ornellaia – Stephen Mould, Senior Director, Head of European Wine Department Sothebyy’s – Filippo Lotti, AD Sotheby’s Italia, Giulio de Rita, ricercatore Censis.

Per interpretare Ornellaia 2014 “L’Essenza”, l’artista brasiliano Ernesto Neto (nato nel 1964 a Rio de Janeiro , dove vive e lavora), lavora con la tribù Huni Kuin e si lascia ispirare da Madre Natura per narrare il carattere dell’annata.  Nel 2014 Neto ed i menbri della tribù Huni Kuin, hanno intrapreso una serie di collaborazioni artistiche che analizzano non solo i rituali ma bensì le tradizioni sciamatiche (…). Traendo ispirazione da codeste tradizioni, partendo dagli sciamani e dalle loro ritualità , le opere recenti dell’artista parlano di trasformazione e aggiungono diversi significati alla sua indagine sulla connettività in una dimensione sociale ed ecologica.

L’artista ha creato ad oggi più di Mio di Euro a Fondazioni artistiche, nonchè Musei di tutto il mondo, Neto ha realizzato speciali etichette che vestono una serie limitata e numerata di bottiglie grande formato Ornellaia, di Sotheby’s l’egida dell’asta di 9 lotti unici in una serata al Solomon R. Guggenheim Museum and Foundation di New York, a cui saranno destinati i proventi. Inoltre ha realizzato l’etichetta della bottiglia 0,750 di Ornellaia: un esemplare verrà inserito in ogni cassa in legno da 6 bottiglie.
Giunta alla 9° edizione, il progetto di Ornellaia, ha raccolto e interamente donato più di 1 Milione di Euro a Fondazioni nel mondo capaci di aiutare l’arte, in ogni sua espressione: dal Whitney Museum di New York alla Neue Nationalgalerie di Berlino, passando per la Royal Opera House di Londra e H2 Foundation di Hong Kong, per arrivare al Museo Poldi Pezzoli di Milano, l’AGO di Toronto e la Fondation Beyeler di Basilea.
Il 27 aprile p.v. Ornellaia sarà poi protagonista di un asta benefica con 9 lotti che includeranno le speciali bottiglie create da Ernesto Neto per Ornellaia 2014 “L’Essenza”. Vendemmia d’Artista in una cena durante la quale JamieRitchie, Sotheby’s CEO & President – America & Asia, raccoglierà fondi che verranno interamente devoluti alla location che ospiterà l’evento: Solomon R. Gugggenheim Museum and Foundation di New York, diretto da Richard Armstrong.
Curatori d’arte del progetto Ornellaia Vendemmia d’artista sono Bartolomeo Pietrimarchi (curatore, MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) e Maria Alicata.
L’annata 2014 di Ornellaia è stata una delle più impegnative di cui abbiamo memoria, tuttavia ci ha consentito di produrre vini di qualità in grado di offrire una grande piacevolezza… Questa annata rappresenta il cuore della tenuta, “L’Essenza” di Ornellaia: il suo stile naturale, l’eccezionale qualità del suo terroir e l’abilità di coloro che lavorano nei vigneti e nella cantina. Axel Heinz – Direttore della tenuta e enologo.
Per quanto concerne Ornellaia, la sua filosofia vede la nascita del vino come espressione più vera del proprio territorio di origine. Le uve per Ornellaia sono selezionate a mano e raccolte nei vigneti di proprietà a Bolgheri, sulla costa toscana. La diversa natura dei terreni della tenuta – marini, alluvionati e vulcanici – è ideale per quanto riguarda la coltivazione di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La prima annata di Ornellaia risale al 1985. Ornellaia  1998 è stato nominato vino dell’anno nel 2001 dalla rivista americana Wine Spectator. Numerosi i riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e  internazionale con la presenza costante ai vertici delle principali guide enologiche italiane come Gambero Rosso, Espresso, Veronelli, Duemilavini AIS. Luca Maroni.

Giuseppe Lippoli

 

By | 2019-02-23T08:54:26+01:00 Febbraio 2017|I luoghi del bere|