L’estate è calda, il Chianti è fresco! Gustalo a 16 gradi

E’ stata presentata a Milano la nuova campagna nazionale #chiantigustalofresco che coinvolgerà oltre 7000 punti vendita della grande distribuzione. Il Consorzio del Chianti punta all’estate: “Raddoppieremo le vendite del ‘rosso’ aumentando il consumo consapevole”

Si chiama #chiantigustalofresco l’iniziativa del Consorzio del Vino Chianti – una realtà che conta oltre 3600 produttori e più di 15.500 ettari di vigneto distribuiti fra Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena presentata allo spazio FeelingFood. Obiettivo di questa campagna incrementare le vendite del ‘rosso’ nel periodo estivo aumentando il consumo consapevole e una corretta degustazione.

Da maggio nei punti vendita della catena Conad e a luglio in Coop, il consumatore avrà la possibilità di essere informato sulle corrette modalità di consumo del Chianti durante la stagione estiva avendo in omaggio uno strumento ad hoc: il braccialetto che misura la temperatura di servizio. La temperatura ideale sono i 16° che si trovano in cantina e che mantengono profumi e aromi di un rosso durante il periodo estivo.

Secondo il Centro Studi del Consorzio, la vendita del Chianti in Italia nei mesi da maggio ad ottobre rappresenta il 40% della vendita annuale. La denominazione conta circa 100 milioni di bottiglie vendute nei dodici mesi. Il mercato nazionale assorbe 30 milioni di bottiglie in cui il 55% nel canale della distribuzione moderna e il 45% nel libero mercato. Su 16 milioni di bottiglie destinate alla grande distribuzione, le aree principali di vendita sono il nord-ovest, Lombardia, Lazio e Toscana.

Nei ristoranti, a volte capita che la temperatura di servizio del Chianti, e in generale di tanti vini rossi, non sia proprio quella ideale e questo vizio deve essere corretto per restituire il giusto merito a questi prodotti.

5431.peg copia«Abbiamo immaginato di dare un contributo di attrattiva attraverso un’iniziativa, che è sia creativa che costruttiva – spiega Lorenzo Tersi, marketing manager del Consorzio – nell’ottica di aumentare la cultura verso questo tema che coinvolge non solo il Chianti ma tutti i produttori di vino rosso italiano».

«Con questa campagna – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio – vogliamo aumentare le vendite dei nostri vini in un periodo dell’anno erroneamente considerato sfavorevole alla degustazione e consumo dei ‘rossi. L’obiettivo è quello di raddoppiare le vendite nei prossimi 3 anni favorendo un consumo consapevole. Come Consorzio abbiamo il dovere sociale di stimolare il mercato attraverso iniziative di questa portata sostenendo così i nostri soci e le imprese in un’ottica di maggior attenzione verso il giusto consumo”.

www.consorziovinochianti.it

Mariella Belloni

By | 2016-06-06T22:57:38+02:00 Maggio 2016|I luoghi del bere|