Nuova certificazione “vegan” per lo Chardonnay targato La Piotta

Dopo gli eccellenti risultati dell’indagine di Altroconsumo ed il recente ottenimento del Duja d’Or per lo Chardonnay arriva anche la certificazione ufficiale di “vino vegano”

Da anni ormai affermati nel panorama del biologico, i vini della famiglia Padroggi ricevono un valore aggiunto per un mercato sempre più in crescita. Ottime le previsioni per la produzione 2015

In Oltrepò la qualità sta di casa a Montalto Pavese e più precisamente nell’azienda agricola La Piotta della famiglia Padroggi. Sono numerose le soddisfazioni che la piccola realtà sta ottenendo negli ultimi anni grazie all’impegno e al proseguimento delle tradizioni di famiglia, ultima arrivata la certificazione ufficiale di “vino vegano”.

Da sempre produttori di vino biologico (dieci anni fa il riconoscimento) i membri della famiglia, sotto la guida del fondatore dell’Azienda, Luigi, producono i propri vini mettendo al primo posto la qualità e l’attenzione verso il consumatore finale, offrendo ottimi prodotti con la garanzia della genuinità.

Ulteriore conferma di ciò sono i risultati eccellenti ottenuti nell’indagine svolta da Altroconsumo, che ha confermato l’assoluta assenza di pesticidi e diserbanti chimici nei vini prodotti da “La Piotta”.

Qualità che si sente decisamente anche nel bicchiere, visto che l’Oltrepò Pavese Chardonnay frizzante 2014 ha ottenuto il prestigioso Doja d’Or la scorsa estate. L’ultima certificazione ufficiale arrivata inoltre dà un valore aggiunto ai vini de La Piotta, in un mercato come quello vegano, sempre più in crescita.

L’azienda della famiglia Padroggi è un piccolo gioiello che dimostra come si possa lavorare bene, sfruttando l’aiuto del sapere moderno, non perdendo di vista però le tradizioni del passato e mettendo sempre al primo posto la qualità, a volte a discapito della quantità.

“La vendemmia appena conclusa è sicuramente più carente nella produzione rispetto a quella dello scorso anno – afferma Luca Padroggi, terza generazione a portare avanti l’attività di famiglia – ma ci aspettiamo una grande qualità per i nostri vini bio 2015”.

 

By | 2015-12-06T23:25:37+01:00 Novembre 2015|I luoghi del bere, News|