Si è aperta ufficialmente ieri con il convegno “Obiettivo Fine Spreco” a Milano, a Palazzo Isimbardi, la prima edizione di Agricoltura Milano Festival, l’iniziativa milanese che dal 4 al 6 ottobre valorizzerà il ruolo centrale di Milano nel settore agroalimentare con oltre 35 eventi e iniziative volti a promuovere una migliore conoscenza del tema agricolo in tutte le sue declinazioni.

Agricoltura Milano Festival: inaugurata la 1ª edizione con il convegno “Obiettivo Fine Spreco” - Sapori News

Agricoltura Milano Festival ha incontrato da subito la collaborazione di Parco Agricolo Sud Milano e del Comune di Milano, il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comitato Scientifico Internazionale per Expo 2015 del Comune di Milano, di ANCI Lombardia e della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano, e il sostegno organizzativo del Consorzio DAM (Distretto Agricolo Milanese) e della rete dei Punti Parco.

Il convegno “Obiettivo Fine Spreco” si è aperto con un contributo di Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano, che ha sottolineato: “Il problema dello spreco è una delle più evidenti contraddizioni dell’attuale sistema alimentare. In tal senso, è necessario impegnarsi con convinzione per porre rimedio a una questione che si aggrava ogni giorno di più. Nel mondo si produce, infatti, cibo per 12 miliardi di viventi. Noi, invece, siamo “solo” 7 miliardi. Insomma, quasi il 50% va sprecato. Per questa ragione, è necessario indirizzare l’attenzione del grande pubblico sui produttori di piccola scala e sul ritorno alla terra. La difesa del paesaggio, associata a una nuova agricoltura, costituisce la ricetta utile per raggiungere un cambiamento non più eludibile”.

Al convegno sono intervenuti Gianni Fava, Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Ada Lucia De Cesaris, Vice sindaco del Comune di Milano e Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia Privata e all’Agricoltura, Claudia Sorlini, Coordinatrice Comitato Scientifico Internazionale per Expo 2015 del Comune di Milano, Federica Bernardi, Presidente Dipartimento LLPP e Politiche agricole di Anci Lombardia, Andrea Checchi, Sindaco di San Donato Milanese e Presidente dell’assemblea dei sindaci dei 61 Comuni del Parco Sud e Andrea Segrè,  Fondatore e Presidente di Last Minute Market, promotore della Carta Spreco Zero. La discussione è stata coordinata da Pasquale Maria Cioffi, Direttore Parco Agricolo Sud Milano; ha concluso i lavori Maurizio Martina, Sottosegretario alle politiche Agricole.

Con “Obiettivo Fine Spreco” si è aperta ufficialmente la tre-giorni di Festival che, con appuntamenti ed eventi diffusi nella città di Milano e in Parco Agricolo Sud, si propone di dare voce all’anima agricola della città, sottolineando il ruolo della Regione Lombardia, e del capoluogo Milano, nel settore agroalimentare.

“Agricoltura Milano Festival ha il merito di portare l’agricoltura al centro della vita dei cittadini – afferma Gianni Fava, Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia. “Non si pensi che Milano sia una città senza agricoltura, come dimostrano i numeri del Parco Agricolo Sud: 47mila ettari, dei quali 37mila coltivati. E se allarghiamo l’orizzonte alla Lombardia, prima regione agricola d’Italia, vediamo che può contare su una rete di canali irrigui e di bonifica di oltre 40mila chilometri, 1.230.000 ettari di superficie agricola coltivata; il territorio lombardo produce il 42% del latte nazionale, il 42% del riso, il 39% delle carni suine; il valore della produzione agroalimentare supera i 7,2 miliardi di euro, mentre le esportazioni sfiorano i 5 miliardi. Ci avviciniamo – prosegue l’Assessore Gianni Fava – all’Expo e Milano e la Lombardia devono cogliere questa occasione al meglio, facendo da traino all’Italia. Ecco che il tema della lotta agli sprechi alimentari, al centro di questa edizione di Agricoltura Milano Festival, si inserisce in un più ampio contesto che considera l’agricoltura come un public good, un bene pubblico. Così pensa l’Unione europea e sulla stessa lunghezza d’onda si colloca la stessa Regione Lombardia. Il nostro obiettivo è rendere ancora più strategica l’attività agricola e la filiera agroalimentare nel suo complesso”.

Agricoltura Milano Festival si propone come un momento qualificato di incontro e dibattito per contribuire alla preparazione di Expo Milano 2015, grazie al confronto sulle tematiche di maggior interesse nel settore.

“Agricoltura Milano Festival rappresenta una prima grande occasione, tra le tante che ci accompagneranno ad Expo 2015, per parlare di agricoltura e nuove pratiche di alimentazione – afferma Ada Lucia De Cesaris, Vice sindaco del Comune di Milano e Assessore all’Urbanistica, all’Edilizia Privata e all’Agricoltura. “Milano è all’avanguardia grazie al gran numero di aziende agricole sul nostro territorio, impegnate non solo sulla qualità dei prodotti ma anche nel rapporto con i cittadini”.

Il Convegno “Obiettivo Fine Spreco” ha affrontato e approfondito il tema centrale di Agricoltura Milano Festival, quello dello spreco alimentare, cercando di proporre e trovare soluzioni per agevolare e sostenere iniziative contro lo spreco del cibo e cogliendo a pieno lo stimolo proveniente dall’Unione Europea che in una Risoluzione parlamentare del 2012 ha chiesto l’istituzione di un “anno europeo contro lo spreco alimentare”.

“Il 30% del cibo prodotto nel mondo viene perso o sprecato lungo la filiera alimentare” afferma Claudia Sorlini, Coordinatrice Comitato Scientifico Internazionale per Expo 2015 del Comune di Milano. “Per compensare le perdite la via maestra non è certo quella di cercare di aumentare la produttività dei suoli, sfruttandoli sempre di più. Il problema va affrontato prima di tutto cercando di evitare le perdite in campo con l’utilizzo di varietà di piante più resistenti agli stress biotici e abiotici, in secondo luogo attraverso l’educazione alimentare e il cambiamento di stili di vita responsabili dello spreco. Alla base ci sta comunque la necessità di riconoscere al cibo il giusto peso, che va ben al di là del valore di mercato”.

Il convegno “Obiettivo Fine Spreco” ha voluto sottolineare l’importanza di una corretta sensibilizzazione dei cittadini ad adottare comportamenti sostenibili e intelligenti al fine di ridurre il problema dello spreco alimentare. Lo spreco di cibo è una delle piaghe dei tempi moderni, che riguarda tutti i passaggi che portano gli alimenti dal campo alla tavola e colpisce indistintamente tutti i paesi.  L‘Unione Europea, con 180 kg pro capite e l’Italia con 149 kg pro capite, risultano sopra la media dei paesi sviluppati.

“Anci Lombardia, in rappresentanza di tutti i Comuni Lombardi – afferma Federica Bernardi, Presidente Dipartimento LLPP e Politiche agricole di Anci Lombardia – sostiene con forza l’iniziativa Agricoltura Milano Festival condividendo appieno il tema attualissimo della lotta contro lo spreco di cibo che, nel contesto socio-economico che le nostre comunità stanno affrontando, è una delle armi da utilizzare da un lato per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad un tema basilare del vivere civile e, dall’altro, per contrastare anche con interventi mirati la crisi che attanaglia sempre più soprattutto le famiglie. Nell’anno contro gli sprechi alimentari e con l’approssimarsi della Giornata mondiale dell’Alimentazione, i Comuni lombardi vogliono essere in prima linea con politiche ed azioni concrete!”

In Italia il problema dello spreco alimentare è particolarmente evidente: il 42% del totale degli sprechi si materializza all’interno delle mura domestiche, si tratta in peso del 25% della spesa.  Un recente sondaggio dell’Osservatorio Waste Watcher avviato da Last Minute Market con SWG evidenzia come il problema dello spreco alimentare è considerato molto grave dal 54% delle donne, dal 57% dei responsabili degli acquisti e preoccupa il 38% delle donne e il 39% dei responsabili degli acquisti.

Durante il convegno “Obiettivo Fine Spreco” i 61 Sindaci dei Comuni di Parco Agricolo Sud Milano coordinati da Andrea Checchi, Sindaco di San Donato Milanese e Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni di Parco Sud, hanno annunciato la loro adesione a Carta Spreco Zero, il decalogo di buone pratiche contro gli sprechi alimentari, idrici, energetici sottoscritto ad oggi da quasi un migliaio di Comuni Italiani tra i quali Milano (con la firma ufficiale del sindaco Giuliano Pisapia lo scorso 3 maggio), Torino, Bologna, Venezia, Trieste e i 64 Comuni Virtuosi. Lanciata un anno fa a Trieste Next nell’ambito della campagna europea “Un anno contro lo spreco” per iniziativa di Last Minute Market, la Carta impegna i sindaci a sostenere tutte le iniziative che recuperano, a livello locale, i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo la filiera agroalimentare per redistribuirli gratuitamente a categorie di cittadini al di sotto del reddito minimo; e ad istituire programmi e corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore consapevole degli sprechi di cibo, acqua ed energia. In questo modo Carta Spreco Zero permette di attuare concretamente le indicazioni contenute nella Risoluzione del Parlamento europeo approvata lo scorso anno, con l’obiettivo di abbattere del 50% lo spreco alimentare entro il 2025 e di istituire l’Anno europeo contro lo spreco.

Sono le tre parole guida che segnano – afferma Andrea Checchi, Sindaco di San Donato Milanese e Presidente dell’assemblea dei sindaci dei 61 Comuni del Parco Sud – il possibile ruolo degli Enti locali nella lotta agli sprechi. I Comuni possono infatti condurre campagne di sensibilizzazione e formazione mirate sul tema; possono promuovere e sostenere le buone prassi già in atto. È importante ricordare qui i progetti: “Last Minute Market”, “Buon Fine” o “Siti cibo”, realizzati in collaborazione con il terzo settore o altre realtà territoriali; possono dare l’esempio, per primi, di virtuosità nei propri ambiti di competenza (utilizzo di fonti energetiche a basso consumo, incentivazione del riciclo, introduzione di criteri anti-spreco nei propri bandi di gara).”

La cerimonia della firma e la formalizzazione dell’impegno contro gli sprechi alimentari da parte delle istituzioni è un passo importante nella lotta contro lo spreco di cibo. “Lo spreco alimentare – afferma Andrea Segrè, Fondatore e Presidente di Last Minute Market – è uno scandaloso paradosso del nostro tempo. Mentre vi è la necessità di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70% nei prossimi anni per nutrire una popolazione che conterà 9 miliardi di persone nel 2050, nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Tanto che se si potessero recuperare tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare, per un anno intero, a metà dell’attuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone.”

In occasione del convegno è stato annunciato ufficialmente anche il coordinamento nazionale Sprecozero.net, la rete dei sindaci che hanno che hanno aderito all’impegno per le buone pratiche. “L’adesione dei 61 Comuni di Parco Agricolo Sud – prosegue Andrea Segrè – è un prezioso sostegno alla Carta Spreco Zero. In meno di dodici mesi siamo diventati la rete e il movimento europeo più solido e importante, in Europa, per promuovere e attuare concretamente politiche di lotta agli sprechi idrici ed energetici, ma non il solo. In attesa di segnali ufficiali dall’Europa e dalla Commissione, Sprecozero.net sarà riferimento primario e quotidiano per i Comuni italiani, garantendo a tutti gli associati servizi, consulenze e un sistema di coordinamento operativo per l’attuazione delle buone pratiche e di politiche nel segno della sostenibilità”.

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