il 6 e 7 agosto grottaglie si anima con “orecchiette nelle ‘nchiosce” per imparare a fare la pasta fatta in casa

Le “Orecchiette con le cime di rapa” è il piatto tipico pugliese conosciuto un po’ in tutto il mondo. Eppure ci sono decine di modi di preparare questa tradizionale pasta fatta in casa.

 

Per scoprire i nuovi sapori, degustare le ricette novità (come le Orecchiette con crema di ricotta, pomodorini canditi e fagiolini al profumo di limone, o le Orecchiette con essenza di Gambero rosso, zafferano e polvere di liquirizia), l’appuntamento è a Grottaglie, in provincia di Taranto.
Torna, il 6 e 7 agosto, la grande kermesse culturale-gastronomica “Orecchiette nelle ‘nchiosce”, promossa e organizzata da Indde e dall’associazione “Le idee non mancano” (in collaborazione con l’Unione Europea, la Regione Puglia, il Gal Colline Joniche e il Comune di Grottaglie).

La manifestazione, giunta alla terza edizione, è un vero percorso enogastronomico tra le ‘nchiosce (i vicoletti tipici) che racchiude tradizioni, valorizzazione dei prodotti tipici e appunto assaggi golosi di orecchiette, preparati dalle abili mani di rinomati chef regionali, insieme a vini delle migliori cantine regionali. C’è tutto un paese intorno, dove la cucina è un’arte. Da scoprire, anzi da assaggiare. Il tutto, in un’atmosfera informale e rilassata.

Dieci i grandi chef si cimenteranno, in una sorta di sfida golosa e ciascuno con la propria ricetta, nella preparazione di primi piatti a base di orecchiette, rigorosamente fatte a mano.

Ai fornelli, sparsi nel centro storico, ci saranno i seguenti chef con la loro interpretazione personale “sulle orecchiette”:

Gegè Mangano – Li Jalantuumene – Monte S. Angelo (Fg)

Orecchiette con zucchine, mandorle, prezzemolo e pecorino pugliese
Maria Cicorella – Pashà – Conversano (Ba)

Orecchiette con crema di ricotta, pomodorini canditi e fagiolini al profumo di limone
Antonella Scatigna – La taverna del duca – Locorotondo (Ba)

Orecchiette Valle d’Itria con zuppetta di Cicerchie (legume recuperato dopo che ero scomparso dalle tavole), capocollo di Martina Franca e stracciatella
Felice Sgarra – Umami – Andria (Bat)

Orecchiette con le cime di zucchine e ricotta marzotica
Salvatore Carlucci – La Barca – Taranto

Orecchiette con essenza di Gambero rosso, zafferano e polvere di liquirizia.
Luigi Chirico – Qvis ut deus – Crispiano (Ta)

Orecchiette con guazzetto di pomodoro crudo, pesto di rucola, ricotta caramellata agli agrumi pugliesi.
Arcangelo Mita – La locanda al castello – Pulsano (Ta)

Orecchiette del brigante Pizzichicchio: Pomodoro fresco, burrata, basilico e cacioricotta.
Giuseppe Lolli – Bakè – Torre dell’orso (Le)

Orecchiette al Mirto e Tartufo del Salento

Sabrina De Felice – Ristorante delle Ceramiche – Grottaglie (Ta)

Orecchiette con ragù di melanzane, cacioricotta, basilico e pane fritto.

Cosimo Guarino – Four Seasons– San Giorgio Jonico (Ta)
Orecchiette con crema di fave bianche su composta di cipolla d’Acquaviva e olio profumato al finocchietto.

Le degustazioni (a pagamento) prevedono anche un kit con un piatto di ceramica dipinti a mano da oltre 30 ceramisti del paese.

Ogni specialità si sposerà con un vino tra le migliori cantine regionali (affiancate dai sommelier dell’Ais Puglia): I Pastini di Locorotondo (Ba), Feudi San Marzano di San Marzano (Ta), Cantine Due Palme di Cellino S. Marco (Br), Cantele di Guagnano (Le), solo per fare qualche nome.

Non mancherà la possibilità di assaporare, Pane DOP di Altamura, birra artigianale, salumi della valle d’Itria, olio, latticini preparati al momento, e altri prodotti tipici regionali.

E per chi non accontenta solo di mangiare, ma vuole imparare l’arte di mettere le mani in pasta, ci sono laboratori (gratuiti) su come fare le orecchiette, promossi dell’associazione culturale Utòpia e tenuti da maestre d’eccezione, come le signore grottagliesi. Piccoli trucchi per realizzare grandi piatti. Ma senza pagare i diritti d’autore (le lezioni sono gratuite, a partire dalle ore 21.30, per una decina di persone alla volta).

Le due giornate agostane saranno all’insegna di un ricco cartellone. Tanti gli spettacoli in programma (tra i nomi i Terraross, I Briganti del Duca, Bandarisciò e Pachamama con musici salentini), con la presenza di simpatici testimonial: il duo comico Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.

In calendario anche dibattiti e lo spazio autori.

Infine, la manifestazione è anche l’occasione per fare un percorso nel centro storico, in cui s’incontrano personaggi che, di volta in volta, rivelano la propria terra meravigliosa e ricca di usanze millenarie. Per scoprire le bellezze di un paese che ha fatto della ceramica, la sua ricchezza. La creatività artigiana è “sapienza di comunità”. Qui gli artigiani non sono solo artefici ma anche interpreti della storia del luogo, esperti conoscitori di tecniche e segreti millenari.

La visita può partire proprio dal quartiere delle Ceramiche, proseguire con il Castello Episcopio (ingresso gratuito) e visitare il Museo della Ceramica (ingresso sempre gratuito,  www.museogrottaglie.it/pagina1.asp

Info:  Tel 0995668560  –  www.orecchiettenellenchiosce.it

By | 2020-10-27T07:09:14+01:00 Luglio 2013|I luoghi del gusto|