[ACASA] ha inaugurato il 4 luglio la sua prima collaborazione con la gallerista Rossana Ciocca, ideatrice del progetto CENACONME!

FBR ha declinato il format [acasa] per organizzare una tavola all’interno dell’evento cenaconme! giunto alla sua quarta edizione.

Il tavolo in Piazza XXV Aprile è stato il luogo in cui il progetto [a casa] ha sviluppato il concept che è l’origine del format: vivere oggetti, pensare insieme, costruire argomenti e partecipazioni.

Questa volta il dialogo è stato intorno a Milano, il mondo della cultura, delle arti e della creatività.

Quella di [a casa] è stata una tavola inserita in un contesto in cui più di mille persone hanno voluto partecipare con la loro passione, costruendo insieme un momento di magia e di bellezza.

cenaconme! è infatti un modo per reinventare collettivamente il modo tradizionale in cui viviamo la città.

E’ contenitore creativo temporaneo che con una modalità simile al flash mob che persegue l’obiettivo di abitare un luogo urbano. E’ un progetto no profit, apolitico e di riqualificazione urbana e umana. Nato da un’idea di Rossana Ciocca e cresciuto con l’impegno di Alessandra Cortellezzi e Gianni Giudici ed è un invito semplice e informale di partecipazione all’incanto dell’evento collettivo in un luogo urbano.

A sostenere questa inter-relazione di [a casa] con acenaconme! c’erano al tavolo organizzato da FBR:

Daniela Cattaneo, fondatrice e mente creativa di HFilm e partner produzione video del progetto [a casa]

Antonio Bocola, regista nato con Fame chimica (2003) ed ora impegnato in diversi documentari su artisti e designer,

Mara Accettura – sensibile e profonda penna del D- Repubblica,

Alessandra Galletti – ideatrice di format televisivi dedicati all’immigrazioni e intrecciati all’arte per Sky TV, Gianni Romano, critico d’arte ed editore,

Roberto Cacciapaglia –compositore che per lungo tempo si è occupato di musica e danze sacre e da anni conduce una ricerca sui poteri del suono,

Mario Mattioda, che dopo una laurea in psicologia inizia presto  ad occuparsi di Interaction design, curatore della Limehouse Arts Foundation di Londra, organizzatore di installazioni di arte contemporanea a sfondo sociale, tra le quali Tupac Project di Paolo Chiasera e nel 2010 e curatore e co-autore del libro Index-Interaction Design Experience,

Maria Cristina Ferradini, responsabile dipartimento sostenibilità e fondazione Vodafone

Costanza di Robilant, consulente culturale aziendale

Bioesserì,  l’oasi del biologico nel centro di Milano, di Via Edmondo de Amicis, 45ha donato con il suo prezioso catering – lo spirito naturale della cena con un menù realizzato con soli prodotti certificati disponibili nei supermercati Naturasì.

Assonanze, pensieri, parole, sguardi, ascolti.

Nuove conoscenze, alleanze di progetti e fruizione di oggetti di design di IITTALA, SOCIETY, DAVIDE GROPPI.

Colorati quaderni Fabriano hanno racchiuso in parole l’emozione dell’ evento.

By | 2021-02-17T07:32:45+01:00 Luglio 2013|News|