I luoghi del bere I luoghi del gusto

La Cucina di Corte incontra i vini dei Grandi Produttori

All’Antica Corte Pallavicina,dal 21 marzo una rassegna per buongustai e amanti del bere bene: le creazioni dello chef “stellato” Massimo Spigaroli  si sposano al Gotha della produzione vinicola, nazionale e internazionale.

Piatti “stellati” accompagnati dalle migliori etichette di una grande Casa vinicola: la proposta è di Massimo Spigaroli, chef e patron dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) che anche quest’anno ripete la rassegna gourmandLa Cucina di Corte incontra i vini dei Grandi Produttori”.

Si comincia con la visita guidata alle cantine ultracentenarie della dimora aristocratica (dove stagionano e maturano centinaia di culatelli), si continua con l’assaggio dei nobili salumi e poi ci si accomoda nel Ristorante dell’Antica Corte.
Il grande camino acceso, le pareti spalancate sul paesaggio della Bassa, l’inappuntabile apparecchiatura delle tavole sono solo alcuni degli elementi che rendono memorabili questi appuntamenti.
A dare il tocco finale, poi, Massimo Spigaroli, lo chef stellato padrone di casa: per ognuno degli incontri (in totale sono undici, uno al mese, da febbraio a dicembre) ha scelto di presentare uno dei nomi culto della enologia (nazionale, ma non solo) e di costruire intorno alle sue migliori produzioni un menu ad hoc.
I nomi dei grandi vigneron?

Si comincia con Ceretto per passare poi allo Champagne Pommery il 18 aprile e alle eleganze della nuova enologia campana rappresentata dalla Cantina Montevetrano il 23 maggio.
Il 13 giugno un doveroso omaggio alla grande sapienza dei wine makers altoatesini e alla Cantina di Terlano e poi il 4 luglio arrivano gli Chateaux francesi (lo Chateau de la Roche aux Moines e lo Chateauneuf du Pape), le bollicine italiane d’autore di Barone Pizzini saranno protagoniste il 29 agosto.
Il 19 settembre ancora un raro  Champagne, quello della Maison Salon e il 17 ottobre sarà “raccontata” la storia dello Chateauneuf du Pape – Le Vieux Telegraphe. Si conclude con due grandi rossi di casa nostra, l’Amarone di Romano Dal Forno il 14 novembre e il Barolo stellare di Roberto Voerzio il 12 dicembre.

Intanto i gourmet possono mettere in agenda la data del 21 marzo 2013. Ospiti d’onore della serata i grandi cru delle Langhe griffati Ceretto in abbinamento ai piatti creati da Massimo Spigaroli e dal suo staff.
Si comincia alle 20, con la visita alle antiche cantine di stagionatura dove sarà servito il “Blangé 2011 Langhe Arneis” e il culatello degli Spigaroli.
A tavola, poi, arrivano le creazioni dello chef: le quenelles di gamberi in riduzione di Arbarei e petali di prezzemolo abbinate all’Arbarei 2009 Langhe Bianco, il raviolo di pernice con croccante di verza, pioppini, erbe d’orto e tartufo servito con Asij Barbaresco 2009, l’alzavola con erbe e funghi di lanca e la lepre bardata con il lardo di nero di Parma, in salsa al Barolo e piccole regaglie esaltate dal Brunate Barolo 2001.
E se al Parmigiano dei 20 anni tocca stare in coppia con il Prapò Barolo 1996, la piccola zuppa inglese in riduzione di Moscato viene impreziosita dal Moscato d’Asti, Vignaioli di Santo Stefano 2012.
A seguire, ovviamente, la piccola pasticceria, i caffè, le tisane e la frutta sotto spirito.
Il costo della serata è di 95 euro a  persona, vini abbinati inclusi e la prenotazione  è obbligatoria.

 

Articoli simili

Leave a Comment