I luoghi del gusto

L’Hilton Molino Stucky Venice riscopre percorsi gastronomici del territorio veneziano

Rinnovamento e tradizione, uno sguardo rivolto al futuro e memoria dei sapori del passato, e ancora rispetto delle stagioni della terra, nel culto dell’eccellenza e della qualità nella scelta dei prodotti locali. Questi gli ingredienti principali che caratterizzeranno la nuova offerta gastronomica dell’Hilton alla Giudecca.

Si incomincia dal Rialto Bar & Lounge, con un ricco programma di menu, dove saranno protagonisti i prodotti stagionali della cucina veneta.

Dal 1° al 10 febbraio sarà di scena il Radicchio di Treviso, espressione della tipica cultura rurale trevigiana, dal gusto amarognolo, ma al tempo stesso delicato.

“Abbiamo voluto intraprendere questo percorso gastronomico per valorizzare la ricchezza e la varietà  dei prodotti che il nostro territorio sa offrire, a confermare sempre di più il legame strettissimo tra il Molino Stucky  e la nostra regione. Per secoli il radicchio è stato il cibo dei poveri, oggi si è trasformato nel più pregiato e ricercato degli ortaggi invernali. Sono sicuro che il nostro Chef Ivan Catenacci saprà esaltarne le caratteristiche di grande versatilità, proponendo ai nostri ospiti piatti della tradizione e nuovi  eccellenti accostamenti”, dichiara Alessandro Cabella, general manager dell’Hotel.

Il menu del mese di febbraio propone:

 Ventaglio di petto d’anatra con fagottini di radicchio tardivo marinato in aceto balsamico

Per secoli il radicchio è stato il cibo dei poveri, oggi si è trasformato nel più pregiato e ricercato degli ortaggi invernali. Sono sicuro che il nostro Chef Ivan Catenacci saprà esaltarne le caratteristiche di grande versatilità, proponendo ai nostri ospiti piatti della tradizione e nuovi  eccellenti accostamenti”, dichiara Alessandro Cabella, general manager dell’Hotel.

Il menu del mese di febbraio propone:

 Ventaglio di petto d’anatra con fagottini di radicchio tardivo marinato in aceto balsamico e velo di cannella
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Sformato di radicchio con tartare di manzo al tartufo e radicchio, salsa di lamponi e sherry

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Risotto al radicchio trevisano con gelatina di Cabernet e germogli affumicati

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Tortelloni farciti al radicchio mantecati in burro alla vaniglia e la sua tempura

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Crocchette di radicchio fritte con medaglioni di pesce spada, misticanza variegata

e salsa al limone e timo

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Medaglione di agnello alle spezie gratinato con radicchio stufato e lardo di cinta senese

 

A seguire, nel mese di marzo lo chef darà prova della propria creatività con i carciofi di Sant’Erasmo; ad aprile l’appuntamento sarà con gli asparagi verdi e bianchi di Bassano.

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