Il nuovo Bon Ton a Tavola

Schira-Il-bon-ton-a-tavola_copertina-300x438Corsia del Giardino, il nuovo concept-bistrot di Via Manzoni 16 a Milano, ha ospitato la presentazione del nuovo libro “Il nuovo Bon Ton a tavola” di Roberta Schira, edito da Salani, uno “psicogalateo” che insegna le regole del bon ton – in chiave moderna e ironica – e che svela i segreti per conoscere gli altri quando si mangia con loro a tavola.

“Il corpo parla a nostra insaputa, rivela e racconta inavvertitamente,  tradisce offrendo una psicologia, una sociologia. Se osservate il comportamento di qualcuno a tavola, vi vedrete, come un animale  nel suo territorio, un individuo esibirsi involontariamente perché  non sa che in quel momento di lui si vede tutto”. Michel Onfray, I filosofi in cucina. Critica della ragione dietetica

Se vuoi sapere tutto di una persona mangia con lei almeno una volta. “Il nostro comportamento a tavola parla per noi, ci rivela la, ci smaschera. Come la ricchezza del nostro vocabolario, la proprietà di linguaggio, la padronanza della sintassi manifestano  il livello culturale, così il nostro modo di stare a tavola ci racconta, parla per noi. Rende pubblica ogni lacuna, ci esprime, manifesta le nostre radici culturali, la nostra estrazione, il nostro livello di evoluzione, le nostre abitudini familiari e soprattutto la nostra educazione, buona o carente che sia. Non a caso il livello di civiltà e culturale di un popolo si evince soprattutto dal comportamento a tavola”.

Regole, suggerimenti, linguaggio corporeo, ossessioni e scortesie degli italiani a tavola. Da una scrittrice-gourmet che è anche una “psicologa del gusto” il primo libro che unisce psicologia e bon ton per imparare a comportarsi correttamente in ogni occasione – dalla colazione al dopocena… aperitivo incluso – e per sapere tutto dei propri commensali. Qual è il numero ideale di ospiti per la buona riuscita di una cena? Si portano i fiori alla padrona di casa? Dove si fa sedere l’ospite di riguardo? Lei giocherella con la forchetta: che cosa vorrà dirmi? Lui valuta per mezz’ora la lista dei vini: esperto o ossessivo-compulsivo?

Il Nuovo bon ton a tavola e l’arte di conoscere gli altri spiega in modo ironico e  divertente il galateo del terzo millennio. Utile per ripassare (o scoprire per la prima volta) le regole del perfetto invitato e dell’ottimo padrone di casa, svela anche come conoscere davvero una persona decodificando il suo linguaggio corporeo durante una cena. Uno dei modi più efficaci per capire davvero i propri simili è infatti invitarli a consumare un pasto insieme. L’ignaro convitato non si immagina che la tavola, disponendo all’intimità e alla condivisione, inducendo alla confidenza e al rilassamento, è uno dei luoghi in cui l’essere umano, involontariamente, rivela se stesso, si espone, e a volte – ahimè – si smaschera. Ecco che allora può bastare una cena insieme per capire se lui/lei sono la persona giusta per noi e se vale la pena condividere tutti gli altri pasti della nostra vita… E una volta che la coppia è formata entra in gioco lo Sgalateo, ovvero il galateo sovvertito e riapplicato a piccanti ed esclusive cene a due, dove l’unica regola è il piacere di stare insieme.

Schira Codron Serghei

Roberta Schira, giornalista del Corriere della Sera e ‘psicologa del gusto’, amata e conosciuta per le sue incursioni nel mondo della cultura e della gastronomia, affronta in questo testo l’arduo compito di spiegare come dovrebbero comportarsi in ogni occasione un buon anfitrione e un perfetto ospite, seguendo le regole del galateo ma svecchiandolo e soprattutto trasformandolo in uno “sgalateo” per le cene a due. Preziosissimi consigli che aiutano a evitare figuracce e che permettono di fare ottima impressione a pranzi formali e non, a incontri di lavoro, ma anche a destreggiarsi ai primi appuntamenti in cui è fondamentale capire se chi abbiamo di fronte potrebbe essere la persona adatta a noi.

Corsia del Giardino, il concept bistrot di design in pieno centro a Milano, diventa così il posto ideale in cui mettere in pratica gli insegnamenti di Roberta Schira.

Se il bon ton è un’insieme di norme di comportamento che regolano la buona educazione, per “fare le cose giuste al momento giusto”, possiamo stressare questa affermazione riallacciandola al concept che è alla base del progetto di Corsia del Giardino, facendola così diventare un “adottare un determinato comportamento, in un determinato momento, in un determinato ambiente”.

La cura adottata nel disegnare ogni piccolo dettaglio del locale e dell’arredamento, la ricerca di ingredienti freschi e di qualità per la sua cucina, lo studio dell’estetica e della funzionalità di ogni singolo oggetto, conferiscono a Corsia del Giardino un suo bon ton, un suo galateo, un suo stile.

Bere lo stesso drink in un bicchiere piuttosto che in un altro, immersi in una certa atmosfera, non è solamente una questione di estetica o di comfort: significa scegliere un determinato stile di vita, e quindi un codice di comportamento.

Questa location, raffinata e tranquilla, può accoglierci in ogni momento della giornata, dalla colazione all’aperitivo, ed è perfetta per mettere in pratica i consigli contenuti nel libro e per cercare di migliorare il nostro approccio a tavola. Fare ciò in un posto curato, scenografico e attento ai dettagli sarà più semplice e piacevole. Soprattutto perché Corsia è un luogo dove sentirsi a proprio agio e trascorrere un po’ di tempo sentendosi coccolati. Come Roberta Schira ci insegna, tutto ciò può non solo aiutare a rilassarsi e a prendere dimestichezza col galateo. Ma anche a fare emergere pregi e difetti di chi ci sta intorno.

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Perché quindi non tentare? Regalare o regalarci questo brillante manuale potrebbe sicuramente aiutarci a evitare spiacevoli situazioni!

 

By | 2013-12-27T08:58:47+01:00 Febbraio 2013|News|