Merry Christmas Da Ponte la nuova grappa delle feste

Quest’anno Babbo Natale si aspetta con vero “spirito” natalizio”. E’ nata “Merry Christmas”, la nuova grappa Da Ponte, prodotta per celebrare al meglio la festività più sentita dell’anno.

Merry Christmas” Da Ponte con la sua percezione aromatica fresca, immediata e persistente, per il suo aspetto così ricco di festa e di allegria, è una novità di successo! Un distillato che ricorda il Natale non solo nell’abito, ossia nel packaging, ma in qualche modo anche nel profumo, nel sapore…da sorseggiare davanti al camino, da regalare alle persone più care, per bagnare un panettone o infine da miscelare a qualche altra bevanda.

E’ un prodotto di prim’ordine se si considera che la distillazione avviene utilizzando l’alambicco discontinuo a bagnomaria secondo il Metodo Da Ponte per valorizzare i profumi delle uve. Uve essenzialmente aromatiche, tali da generare quel tripudio di sfumature olfattive che connota “Merry Christmas Da Ponte”.

Si potrebbe definire un comfort distilled, proprio per la confortevolezza che suggerisce quando si degusta così da creare un’atmosfera accogliente, ospitale. Sia il design della bottiglia, sia la piacevolezza di questa acquavite infondono un senso gioioso di festa, di convivialità, di tintinnanti brindisi.

Da assaporare con calma, comodamente seduti, soli o in buona compagnia. Proporre “Merry Christmas Da Ponte” è il modo più originale per concludere il pranzo natalizio, ma non solo quello, al posto dei soliti liquori. La gradazione alcolica, 38 gradi, denota la scelta di produrre un distillato più leggero di quelli della tradizione che misurano 40 e più gradi alcolici.

Ma prima ancora di scoprire il sapore e i profumi, “Merry Christmas Da Ponte” si distingue per la confezione, un astuccio rosso natalizio in cui spicca un sorridente Babbo Natale. La bottiglia, di vetro bianco, ripropone il colore rosso nel tappo a vite, nel collarino e nell’etichetta che riproduce il Babbo Natale dell’astuccio. Va detto dell’eleganza della bottiglia che permette di osservare la trasparenza cristallina del distillato. Ma non basta un packaging ben realizzato perché un distillato sia veramente natalizio.

E infatti, versando la grappa in un piccolo calice e odorandola innanzitutto non si colgono le note eteriche, pungenti, che si aspetterebbero da un distillato, ma si scopre la piacevolezza di profumi che sono di uva passa, di canditi, ossia i frutti del dolce natalizio per definizione.

Ma proseguendo nella ricerca di tutte le caratteristiche olfattive di questo distillato si scoprono note che richiamano proprio il panettone. E non è tutto perché l’impatto gustativo è così morbido da sfiorare la dolcezza; i profumi prima colti si ripropongono come aromi più decisi per cogliere in tutta la pienezza lo spirito natalizio della grappa “Merry Christmas Da Ponte”. E sono proprio queste caratteristiche a farne un prodotto per tutti gli adulti, dai giovani ai meno giovani, dagli uomini alle donne.

Qui troviamo la tradizione della migliore distillazione, e l’innovazione concettuale di un prodotto che si distingue dalle “solite” grappe.

 

La Maison Da Ponte suggerisce:

centellinare “Merry Christmas Da Ponte” in un calice a tulipano a 8-10 gradi di temperatura;

spruzzare “Merry Christmas Da Ponte” sul panettone già tagliato a fette per ottenere un dolce di sicuro successo;

spremere tre clementine, filtrarne il succo, raccoglierlo in un bicchiere e unire 4 cucchiai di “Merry Christmas Da Ponte”, mezzo cucchiaino di miele di acacia, ghiaccio e mescolare;

da provare in stile Negroni sostituendo il gin con l’acquavite “Merry Christmas Da Ponte” miscelandola quindi a bitter e vermut rosso;

unire “Merry Christmas Da Ponte” al diffusissimo limoncello apprezzato tutto l’anno, così da attenuarne la dolcezza e completarne la corposità. Se si preferisce questo cocktail si può shakerare con qualche cubetto di ghiaccio.

Quando la famiglia Da Ponte inventò il Natale

Con Merry Christmas la distilleria celebra l’antenato che portò Babbo Natale in America

Tutti conoscono Babbo Natale. Chi non conosce la leggenda di questo simpatico e paffuto vecchietto che ogni anno, puntuale, gira il mondo per portare doni e regali a tutti i bambini?

Un culto sbocciato in America grazie a Lorenzo Da Ponte, uno dei maggiori poeti italiani, celebre e celebrato avventuriero della vita e dell’arte; quel poeta che scrisse per Mozart i libretti del Don Giovanni, de Le Nozze di Figaro e di Cosi Fan Tutte.

Oggi, grazie all’immaginazione della Distilleria Andrea Da Ponte, nasce l’idea di un modo nuovo di festeggiare il Natale: “Merry Christmas Da Ponte”, La Grappa di Babbo Natale, un cadeau originale ed esclusivo.

Ma come la storia dei Da Ponte si intreccia con questa bellissima leggenda?

Arrivato in America munito solo della sua cultura e portando con sé oltre tremila libri di letteratura italiana, Lorenzo Da Ponte aveva incontrato nel Nuovo Mondo un giovane aristocratico newyorkese, Clement Clarke Moore. Innamorato della cultura italiana, professore di letteratura greca e autore di ponderosi saggi, Moore diventerà allievo di Lorenzo, ospitandolo nella propria casa. Qui, dove si parlava di storia, di letteratura, di filosofia, di musica, Da Ponte narrava delle tradizioni europee, del Santo Natale celebrato nella sua terra veneta e di Santa Claus, o San Nicola, che portava regali ai bambini.

Grazie a questi racconti, nella notte prima di Natale del 1822 Moore concepì l’idea de “The Night Before Christmas” (La notte prima di Natale), la poesia di Natale conosciuta e recitata da tutti gli americani. E siccome sapeva anche disegnare, la illustrò con un Santa Claus dal viso rubizzo e la prominente pancetta del vecchio Lorenzo.

Ecco come, per via letteraria, si diffonde in America e di lì nel mondo l’iconografia di Santa Claus/Babbo Natale, che oggi ritroviamo sulla raffinata bottiglia di “Merry Christmas Da Ponte”. Una grappa che riassume nel suo nome la magia del Natale descritta da Moore.

“Per Merry Christmas ci siamo ispirati alla vita di Lorenzo da Ponte. Raramente cognizioni e meditazioni letterarie hanno prodotto un oggetto industriale. Avviene piuttosto il contrario e cioè che oggetti dell’industriosità umana diventino metafore” – dichiara Giorgio Fabris, co-autore del libro “Lorenzo Da Ponte – Io. Don Giovanni” – “Noi siamo partiti da una metafora natalizia per creare un elisir con il quale celebrare quella metafora e che possa riscaldare, in ogni senso, i nostri cuori”.

La Distilleria Andrea Da Ponte Spa ha attualmente 19 dipendenti e commercializza i suoi prodotti presso la clientela tradizionale oltre alla GD/DO e all’Ho.re.ca.

Nel 2012 l’azienda è stata inserita all’interno del Registro delle Imprese Storiche d’Italia della CCIAA di Treviso per ruolo attivo avuto nello sviluppo dell’economia nazionale e del proprio territorio.

Distilleria Da Ponte: oltre cent’anni di passione, conoscenza, dedizione per un territorio eletto culla di splendide uve e di preziosi distillati.

By | 2020-11-06T07:01:28+01:00 Novembre 2012|festività, I luoghi del bere|