Sesto anno progetto Combi Mais: risultati in crescita ed estensione al campo zootecnico

Il progetto Combi Mais migliora i suoi risultati e si estende in campo zootecnicoIl progetto Combi Mais, giunto ormai al suo sesto anno di vita e ad oggi una delle metodologie più all’avanguardia per produrre granella di mais per uso alimentare di “qualità in quantità”, migliora i suoi risultati e si estende in campo zootecnico.

Nonostante una stagione che ha messo a dura prova la coltivazione del mais alternando siccità, freddo fuori stagione e elevatissime temperature nei mesi estivi, il protocollo di produzione di Combi Mais ha garantito risultati di produzione soddisfacenti rispetto alla media dell’area di riferimento, riuscendo a contenere i danni provocati dagli eventi climatici estremi che si sono registrati negli ultimi mesi.
Combi Mais conferma la sua efficacia eccellendo in Produttività, Sostenibilità e Qualità; a prova ulteriore della validità del progetto lo scorso luglio il Presidente di INNOVAGRI Mario Vigo, è stato premiato a livello nazionale nella categoria “innovazione” proprio grazie a COMBI MAIS IDROTECHNOLOGIES, nella prima edizione del Premio bandito da Confagricoltura nel settore dell’agricoltura diretto alle imprese innovative, ottenendo il secondo posto, a livello nazionale. 

Nel progetto sono coinvolte aziende di primo piano nel settore agricolo a livello nazionale ed internazionale ( Syngenta, Netafim, Unimer, Cifo, Khun, Deutz-Fahr, Topcon Agriculture) che, con le loro competenze e l’utilizzo delle migliori tecniche disponibili, contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo. 

La novità del 2019 è che la formula vincente di Combi Mais si è estesa nella gamma delle sue applicazioni: da quest’anno, infatti, non solo per uso alimentare, ma anche zootecnico.

Una scommessa importante: la profittabilità di Combi Mais negli anni scorsi è sempre stata straordinariamente migliore del benchmark del territorio, obiettivo da raggiungere anche con la produzione di materia prima per la filiera animale, raccogliendo la sfida di dimostrare che si può creare valore anche per i produttori di latte e carne, fondamentali per il Made in Italy agroalimentare italiano. Per questo motivo sono stati utilizzati due ibridi, il Sy Brabus per continuare nella filiera della farina per polenta ed il Sy Fuerza, per la produzione di granella destinato all’alimentazione animale. La sfida che Combi Mais 6.0 ha lanciato – e vinto – è stata di ottenere da Sy Fuerza la stessa profittabilità di Sy Brabus.

Combi Mais risponde perfettamente alle nuove sfide della maiscoltura italiana, ed è per questo che aderisce al progetto “Mais in Italy” che Syngenta ha lanciato con l’obiettivo di sensibilizzare i produttori italiani su temi importanti quali la gestione delle micotossine, l’utilizzo responsabile degli agrofarmaci, l’uso efficiente dell’acqua.

Commenta Mario Vigo, Presidente di Innovagri: “L’interpretazione di una moderna agricoltura sta nella capacità di superare le difficoltà, che mai come quest’anno si sono presentate a causa delle avverse condizioni climatiche. Combi Mais  ancora una volta si conferma una garanzia a livello di produttività, sostenibilità, qualità”.

COMBI MAIS, LA RISPOSTA ALL’AGRICOLTURA DEL FUTURO

Il format messo a punto da Mario Vigo, Presidente di Innovagri, conferma l’utilizzo di metodologie all’avanguardia sempre più sofisticate in materia di precision farming messe a punto dai partner del progetto.

  • E’ stato introdotto un secondo ibrido non solo per la filiera alimentare da affiancare al Sy Brabus, il Sy Fuerza, per rispondere al bisogno dei produttori di granella per filiera animale di produrre quantità e qualità tali da garantire una remunerazione migliore di coloro che producono per la “massa”
  • Digital Farming: In quanto azienda leader nell’irrigazione, Netafim incentiva l’adozione di massa di soluzioni di irrigazione intelligenti per fronteggiare la scarsità di cibo, acqua e terre coltivabili nel mondo. Il Digital Farming è ampiamente presente nella gestione delle fasi cruciali della coltura, dalla preparazione del letto di semina, alla semina, alla gestione dell’irrigazione, al monitoraggio della fenologia, alla determinazione del momento ideale di raccolta, alla mappatura della produzione, utilizzando attrezzature e tecnologie digitali che permettono di gestire la coltura con la massima efficienza, minimizzando gli sprechi e massimizzando il ritorno dell’investimento.
    Le piattaforme digitali utilizzano informazioni provenienti da sensori in campo, satelliti e banche dati, per indicare momenti di interventi di fertirrigazione e/o di protezione per pianificare azioni in grado di garantire la massima qualità della coltura con una gestione efficiente delle risorse. 
  • Qualità della granella: attento monitoraggio sia delle  che del contenuto in amido/potere nutritivo. SYNGENTA ha monitorato l’avanzamento dello stato vegetativo della coltura e determinato il momento idoneo per la raccolta con FARMSHOT, l’innovativa piattaforma che permette di identificare fattori di discontinuità nell’appezzamento, sulla base di rilevazione NDVI ed elabora informazioni di supporto alle decisioni.
  • GPS E SENSORISTICA per acquisizione delle mappe di vegetazione e produzione 

TOPCON AGRICULTURE, ha installato sulla trattrice DEUTZ-FAHR 7250 TTV il sistema in grado di gestire contemporaneamente la guida della trattrice e migliorare la distribuzione dei mezzi tecnici durante le fasi di semina, concimazione ed irrorazione guidate dal GPS, nonché per la raccolta dati (mappatura della vegetazione nelle varie fasi di sviluppo della coltura, mappatura della produzione) fondamentali per comprendere quali sono i fattori produttivi che limitano od esaltano il risultato finale e gestire la coltura con una distribuzione mirata dei mezzi tecnici. 

  • MAPPATURA DEI SUOLI effettuata dallo studio professionale AGRICULTURAL SUPPORT, con lo scopo di definire la natura dei suoli in campo attraverso la raccolta in campo di dati di resistività elettrica e conseguenti analisi dei terreni georiferite.
  • Un apporto nutrizionale ancora più mirato per mettere la genetica nelle migliori condizioni di performance sia fisiologica che produttiva. Tutto questo è stato possibile grazie alla nutrizione con i concimi organo-minerali ad elevata efficienza Unimer, FLEXIFERT distribuito in presemina con spandiconcime Kuhn idoneo al precision farming e SUPER AZOTEK N32 in sarchiatura. Inoltre, prima della preparazione del letto di semina è stato distribuito MICROLIFE, ammendante con consorzio microbico di UNIMER, per un miglioramento strutturale e micro-biologico del terreno e bioattivare la fertilità.
  • Trattamento fogliare con azione “antistress” e bioattivatore della coltura per migliorare la qualità del raccolto; con Sinergon Plus insieme a Cifo KS 64 agendo a livello fisiologico si favorisce l’accumulo di zuccheri rafforzando l’effetto “stay green”; l’obiettivo del trattamento è stato quello di evidenziare il potenziale genetico dei mais in campo; il tutto gestito anche attraverso il piano di concimazione Cifo in fertirrigazione che ha permesso la massima efficacia nel rispetto dell’ambiente.
  • Trattrice “green” DEUTZ-FAHR 7250 TTV con cambio a variazione continua, per risparmiare carburante e con netta riduzione sulle emissioni CO2 nell’atmosfera grazie anche ad un motore di nuova generazione. Il 7250 TTV rappresenta l’apice della tecnologia di trattori Made in Germany: intelligente e altamente innovativo, offre il comfort eccezionale della cabina MaxiVision 2, comandi intuitivi e bracciolo ergonomico. Sistemi di Precision Farming allo stato dell’arte, tecnologia del motore e della trasmissione ad alta efficienza, assali e freni innovativi garantiscono un comfort di guida ottimale e la massima sicurezza. Inoltre, i punti di aggancio possono essere utilizzati con la maggior parte delle attrezzature rendendo i trattori della Serie 7 ideali per aumentare la produttività, sia in campo che su strada.
  • Sostegno alla biodiversità: il bordo OPERATOR POLLINATOR di Syngenta già dimora da diversi anni in parti della coltivazione e continuerà a garantire la fioritura scalare delle varie essenze per favorire la riproduzione di insetti pronubi e ospitare mammiferi di piccola taglia, confermando che agricoltura intensiva e biodiversità possono coesistere.

COMBI MAIS ENTRA NEL CIRCUITO DE “IL VIAGGIATOR GOLOSO”

La farina per polenta Combi Mais è commercializzata presso i supermercati e ipermercati a insegna IPER, UNES, U2, Viaggiator Goloso – la linea top di gamma pensata per offrire, anche ai palati più esigenti, le migliori specialità grazie ad un’attenta selezione e ad una continua ricerca dei prodotti più genuini. 

Combi Mais infatti garantisce la massima salubrità al consumatore finale, grazie alla produzione di granella sana e sicura e attraverso protocollo di produzione sostenibile.

L’attento e continuo monitoraggio lungo tutte le fasi produttive infatti, mantiene sotto controllo le micotossine che possono svilupparsi sul mais. 

Segnaliamo inoltre che la supervisione dell’applicazione del protocollo è stata affidata alla sapiente regia del prestigioso Istituto di Agronomia dell’Università di Torino, guidato dal Professor Amedeo Reyneri; mentre i partner sono Syngenta, una delle principali aziende dell’agro-industria mondiale, che ha selezionato l’ibrido SY BRABUS e SY FUERZA per la produzione della granella, i prodotti per la protezione della coltura e la piattaforma digitale FARMSHOT, Netafim, leader mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni per l’irrigazione a goccia e la micro-irrigazione, Unimer, leader italiano nella produzione di fertilizzanti solidi a valenza ambientale per la nutrizione organo-minerale, CIFO, azienda leader nella produzione di biostimolanti per la nutrizione localizzata alla semina, in fertirrigazione e fogliare, Kuhn, per la fornitura delle macchine per lavorazione del terreno semplificate, semina di precisione e concimazione con logiche di precision farming, DEUTZ-FAHR, per la fornitura della trattrice, TOPCON AGRICULTURE, per il sistema di agricoltura di precisione in grado di gestire la guida della trattrice e la raccolta dei dati.

 

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By | 2019-10-09T17:56:00+00:00 Ottobre 2019|News|