Riviera di Ulisse: prodotti gastronomici ricchi di tradizione e gusto

Se qualcuno si sta chiedendo dove si trovi la Riviera di Ulisse…ecco svelato l’arcano: è quel tratto di litorale che va da San Felice Circeo a Formia, che offre ricchezze storiche ed archeologiche, naturalistiche e paesaggistiche che conquistano il turista, prendendolo anche…per la gola!

Non fu un caso se anche il mitico Ulisse fu ammaliato dai luoghi e dalla maga Circe, che abitava sull’isola di Eea, presso il Circeo, tanto da rimanere nella zona per circa un anno!

E, allora, andiamo alla ricerca di specialità della tradizione che, nonostante affondino le loro radici nel passato, non hanno perso il loro appeal, riuscendo a conquistare il palato dei più esigenti gourmet!

Nel centro Italia, e precisamente tra Gaeta e Formia (Lt), infatti, si possono trovare ottimi prodotti, che riescono a coniugare la tipica gastronomia del Lazio con quella della vicina Campania.

Come non assaggiare, allora, la specialità del luogo, l’ottima pinza, che ogni bar, bistrot o ristorante della zona non manca di offrire ai suoi clienti, magari declinata in una sua specialissima versione?

Si tratta, in sostanza, di una sorta di quiche, ripiena di scarola saltata in padella con le classiche (e saporitissime) olive di Gaeta o di pezzetti di gustosissimi polipi pescati nelle acque del Golfo o di quant’altro la fantasia suggerisce.

Si sente l’influenza della vicina Campania, nelle mozzarelle, nella provola affumicata e nella cremosa ricotta che il Caseificio Gallo di Formia realizza esclusivamente con latte di bufala proveniente dai propri allevamenti: una bontà che difficilmente dimenticherete!

Imperdibili i menu offerti dai numerosi ristoranti di pesce della zona, che spaziano tra ricette tradizionali e ricette gourmet, come quelle preparate dallo chef Walter De Carolis del ristorante Pesce e Pesce, giovane ma già di lunga esperienza, avendo lavorato all’estero in molti importanti locali.

Come non concludere una buona cena, magari in riva al mare, nel Ristopub Max’s Beer Garden, con un delizioso Babà al rhum, dolce tradizionale napoletano?

Da assaggiare assolutamente quello artigianale realizzato da Cristian Dessert, che si presenta anche in forma di dolce take away, grazie alla sua confezione, un contenitore chiamato Babàrattolo. Riesce, così, a mantenere tutte le sue caratteristiche organolettiche ed il suo gusto, senza utilizzo di conservanti, fino a 6 mesi, anche a temperatura ambiente.

Percorrendo una stretta strada sterrata, che dal piccolo centro di Itri, a pochi km da Formia,  porta in  aperta campagna, raggiungiamo la Contrada Porcignano,  dove si trova l’Azienda agricola Monti Cecubi. Immersa tra filari di viti, piantagioni di olivi e fitti boschi ed estesa su una superficie di 150 ettari – di cui 20 coltivati a vigneto e 6 a uliveto – , vi si producono vari tipi di vini, come il Thymos, il Dracontion, l’Amyclano, il Vinum Caecubum (apprezzato fin dall’epoca romana) e l’Abbuoto, dall’omonimo vitigno autoctono a bacca rossa. Si possono degustare e acquistare nello spaccio annesso alla tenuta.

Dulcis in fundo …  ad Itri troviamo il piccolo laboratorio artigianale Chocolart – L’arte del cioccolato, dove non è difficile lasciarsi conquistare dal profumo e dal sapore del cioccolato fondente, proposto in varie versioni, e anche al limone e all’arancia. Deliziosi i gianduiotti, le scorzette all’arancia, al limone, alla pera, divertenti e buonissime le olive di Gaeta… ma ricoperte di cioccolata. Una vera goduria!

Ma dove alloggiare durante un soggiorno sulla Riviera?

L’offerta di strutture turistiche di tipo alberghiero non riesce a soddisfare la domanda, che nel periodo estivo è veramente notevole, perciò sono nati B&B, case vacanza, agriturismi e affittacamere, che, oltre ad offrire un alloggio, permettono di vivere la vacanza in modo più rilassato e familiare.

Da poco queste realtà si sono consorziate, con la creazione di un’associazione, “Le Dimore del Sole”, che offre varie tipologie di strutture, per venire incontro alle svariate esigenze degli ospiti.
Tutte, comunque, permettono di conoscere da vicino il vasto patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico del litorale e dell’entroterra, in ogni periodo dell’anno.

Claudia Di Meglio

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By | 2019-04-21T18:40:21+00:00 Aprile 2019|I luoghi del gusto|