Mesoevo un curioso aperitivo dentro le mura di Cittadella

Mesoevo un curioso aperitivo dentro le mura di Cittadella

Nella tranquilla pianura veneta, in provincia di Padova, ecco Cittadella, città murata con origini medievali. Le sue splendide mura, costruite nel 1220, sono ancora intatte. Accolgono i tanti visitatori entusiasti di ritornare indietro nel tempo, con un balzo nel Medioevo. Un recente restauro consente dal 2013 di godere a 360° di un bellissimo panorama di Cittadella

Nella tranquilla pianura veneta, in provincia di Padova, ecco Cittadella, città murata con origini medievali. Le sue splendide mura, costruite nel 1220, sono ancora intatte. Accolgono i tanti visitatori entusiasti di ritornare indietro nel tempo, con un balzo nel Medioevo.

Un recente restauro consente dal 2013 di godere a 360° di un bellissimo panorama di Cittadella e dintorni, passeggiando sul Camminamento di Ronda. E’ l’unico sistema difensivo in Europa ad essere completamente percorribile.

Passeggiare proprio dove la storia di Cittadella ha avuto origine è una esperienza da provare.
Infatti nell’immaginario di ognuno sono sempre vive le storie d’armi, guerrieri e dame da difendere.
Il Camminamento, ben protetto da ringhiere e parapetti, è lungo circa due chilometri e alto da terra 15 metri che diventano 30 nel torrione di Porta Bassanese.
Se al visitatore rimane ancora un po’ di tempo, merita una tappa anche il Teatro Sociale, un gioiello affrescato dallo stesso artista della Fenice di Venezia. Senza dimenticare il Duomo che custodisce “La Cena di Emmaus” una tela di Jacopo Bassano. La conoscenza di Cittadella si può concludere con il Palazzo Pretorio, dimora rinascimentale dei podestà di Cittadella e sede di tante mostre importanti. Attualmente il Palazzo ospita la mostra Aria/Terra di Bruno Munari con ingresso gratuito.
Dopo il Camminamento, il Teatro Sociale, il Duomo ed il Palazzo Pretorio c’è ancora  una quinta cosa da vedere.

All’ombra delle mura, in Piazza Martiri del Grappa, nel centro storico e dinamico di Cittadella, si trova il Caffè Milano (www.vivicittadella.it/caffemilano).
Un moderno ristorante-bar, davvero accogliente, per una sosta veloce prima di concludere la giornata a Cittadella. Lo staff è giovane e gentile.
Cristian Conte è il titolare. Per catturare la curiosità dei clienti ha avuto una intuizione felice. Si è ricordato di quello che ha scritto nel 1919 il grande scrittore statunitense Ernest Hemingway nel racconto La scomparsa di Pickles McCarty.

Ma hai tu mai visto il sole sorgere, almeno una volta, dal Monte Grappa, o sentito, nel sangue dentro di te, il crepuscolo di giugno sulle Dolomiti? o gustato il liquore Strega a Cittadella?

Hemingway, è risaputo, apprezzava i drink e le bevande alcoliche.  Lui stesso amava ripetere che “bevo da quando ero adolescente e poche cose mi hanno dato più piacere”.  Questa passione del grande scrittore ha fatto sorgere anche “leggende” sui suoi cocktail preferiti. Uno di questi era a base di liquore Strega.
Cristian partendo proprio dal liquore preferito di Hemingway,  ha creato uno spritz alternativo che fosse in grado di caratterizzare la Cittadella amata dallo scrittore. L’aperitivo cittadellese dal fascino letterario si chiama Mesoevo. Un nome simpatico che ricorda la parlata dei cittadellesi ed insieme evocativo delle origini medievali della cittadina padovana.
E’ alcolico (13 gradi) ed ottenuto a partire dal liquore Strega, mescolando Mezzo e Mezzo Nardini, il tipico aperitivo di Bassano del Grappa, aggiungendo selz e foglie di menta fresca. Un twist di limone, per un tocco di freschezza e tanto ghiaccio, completano la bevanda.
Cristian non è geloso della sua ricetta. Anche se l’idea di mettere assieme lo Strega, la tradizione dell’aperitivo Mezzo e Mezzo, le mura di Cittadella ed il fascino letterario dell’autore de “Il vecchio ed il mare” e di tanti altri capolavori, sarebbe quasi da “brevettare”. Lui invece è convinto dell’importanza di fare sistema, di creare una rete tra i locali della città, scambiandosi, se occorre, ricette per accogliere al meglio ogni turista o passante.


Il Caffè Milano non propone solo aperitivi. Al mattino si parte con buone colazioni e invitanti primi piatti a pranzo. Ottimo il risotto al famoso radicchio della vicina Treviso. I taglieri di affettati sono i protagonisti da gustare con pane croccante e giardiniera.La giornata termina con delle sfiziose “apericena” tanto apprezzate dalla gioventù.
I tavolini situati all’esterno sono perfetti per godersi le belle giornate e la vita animata del centro storico.
Info: la sede dell’ufficio turistico IAT è situato all’interno delle mura, subito dopo l’ingresso di Porta Bassano, al primo piano della Casa del Capitano, punto di riferimento dei turisti e dove poter acquistare i biglietti di ingresso: www.comune.cittadella.pd.it/iat e www.visitcittadella.it.

Testo e foto di Dorina Cocca

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