Pauly il bar ristorante che tifa per l’Italia

Pauly il bar ristorante che tifa per l’Italia

Nel centro di Seefeld, una cittadina situata nel cuore del Tirolo austriaco, su un altipiano a 1.200 metri di altitudine, il 29 giugno scorso ha aperto le porte il Pauly un bar ristorante che propone i piatti tipici della cucina italiana. Come pure italiana è la birra. Curioso davvero se pensiamo che Austria è sinonimo

Nel centro di Seefeld, una cittadina situata nel cuore del Tirolo austriaco, su un altipiano a 1.200 metri di altitudine, il 29 giugno scorso ha aperto le porte il Pauly un bar ristorante che propone i piatti tipici della cucina italiana. Come pure italiana è la birra. Curioso davvero se pensiamo che Austria è sinonimo di buone birre. Il segreto è presto svelato da Alexander Meissl, uno dei titolari del “Pauly”.

L’idea della ristorazione tutta italiana nasce da uno slogan “far felici gli austriaci tifosi dell’Italia”. Alexander spiega che i suoi connazionali amano trascorrere le vacanze nel Bel Paese e durante il resto dell’anno ne hanno nostalgia. Molti di loro vorrebbero rivivere almeno le sensazioni provate in Italia a tavola con l’esperienza enogastronomica.Pauly

Detto fatto. Assieme al socio Clauss Haslaver hanno riposto fiducia in un giovane chef milanese, Manuele Sposari, da tempo in Tirolo e sulla brigata di cucina italiana dove troviamo intenti ai fornelli anche Alessandro e Umberto.
Il loro biglietto da visita? Esaltazione dei prodotti italiani provenienti da materie prime di qualità per una cucina mediterranea a base di carne e di pesce. E poi che altro? Tagliolini, ravioli, gnocchi fatti in casa mentre la pasta secca arriva direttamente dalle Marche e precisamente dal Pastificio  Mancini.
L’importanza di una buona collaborazione tra soci e personale sia di cucina che di sala ha come risultato piatti curati e preparati con sapienza, serviti con professionalità.
Il menù racchiude pietanze tipiche dedicate ad una regione italiana che ogni settimana cambia seguendo la stagionalità dei prodotti per offrire freschezza e soprattutto per non annoiarsi mai neppure seduti a tavola.
Il trionfo della cucina italiana in bella vista in piatti eleganti di porcellana bianca è abbinato a vini rigorosamente italiani dal cordiale sommelier Rakhshan Zhouleh presente in sala.
Il locale Pauly vuole incontrare i gusti di tutti proponendo a scelta tre antipasti, una zuppa, tre primi, tre secondi, dolci e formaggi e accontenta anche chi per scelta o necessità mangia interamente vegetariano.
Il bello di questo ristorante? Tutto il lavoro svolto in cucina si deve vedere. In senso letterale: chef e brigata lavorano dietro postazioni trasparenti, separate dai tavoli solo da un vetro.Pauly

I clienti potranno così avere tutto sott’occhio, controllare da sé la qualità, l’organizzazione e la capacità del personale i cui movimenti creano uno spettacolo: anche gli occhi vogliono la loro parte!
Non solo una moderna tendenza ma una esigenza di trasparenza e garanzia di scrupolosa igiene.
Un ristorante perfettamente arredato e curato in ogni minimo dettaglio dal socio Alexander con la passione della ristorazione ma che nella vita svolge la professione di architetto.
La scelta è ricaduta sulla raffinatezza del colore bianco esaltata ancora di più da qualche arredo di colore nero lucido per un tocco finale di classe e stile.
Pauly è anche bar e chi ama mangiare italiano non può proprio rinunciare, per iniziare bene la giornata, ad una buona colazione a base di caffè espresso e cornetto caldo.
Non solo. E’ possibile verso sera fare una sosta per sorseggiare un fresco aperitivo, magistralmente preparato “made in Italy”, rito irrinunciabile e considerato come una occasione di incontro e socialità anche qui a Seefeld.
Ho provato per voi una cena a base di pesce concedendomi tutte le portate previste ma chiedendo delle porzioni ridotte dopo aver gradito come aperitivo un ottimo Franciacorta classico che con le sue bollicine dal perlage fine stuzzica il palato.
Lo chef ha esordito con un antipasto di morbido polpo servito su una spuma di patate, contornato da pomodorini e capperi con una sfoglia croccante di pane al riso.
Come primo spaghetti con pomodorini e vongole e di secondo triglia con finferli e crema di rucola. Naturalmente “impiattati” con gusto come un’opera d’arte.
Tutte le pietanze sono state accompagnate da un invitante Garganega alla giusta temperatura, versato nel calice dall’attento sommelier.Pauly

Dulcis in fundo, e tanto atteso per coccolarmi, della crema pasticcera con scaglie di cioccolato fondente accompagnata da frutti di bosco, arancia e lime e come decorazione una violetta che timida mi invitava ad assaggiare.
Che dire: si mangia divinamente davvero tutto speciale e delizioso. Da leccarsi i baffi anche se non si addice ad una signora.
Pauly durante la stagione estiva non chiude mai e si potrà godere delle sue prelibatezze anche nei tavoli allestiti all’aperto (massimo 20 coperti) mentre la sala interna può ospitare fino a 30 coperti. In seguito il locale osserverà come giorni di chiusura il martedì ed il mercoledì. Ricordate: i vostri amici a quattro zampe sono i benvenuti!

Info: www.ciao-pauly.com

Articolo di Dorina Cocca

 

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