L’Autentica tentazione” dell’olio Toscano IGP ha sedotto Milano

L’Autentica tentazione” dell’olio Toscano IGP ha sedotto Milano

Dal 12 al 14 maggio le Ape Street Food del Consorzio hanno sostenuto nel centro di Milano i piatti di tre grandi chef toscani, esaltati dall’olio extravergine d’oliva “Toscano IGP”. Il Consorzio per la tutela dell’olio extravergine d’oliva Toscano IGP ha intrapreso, da anni, una battaglia per garantire la più alta qualità di uno dei

Dal 12 al 14 maggio le Ape Street Food del Consorzio hanno sostenuto nel centro di Milano i piatti di tre grandi chef toscani, esaltati dall’olio extravergine d’oliva “Toscano IGP”.

Il Consorzio per la tutela dell’olio extravergine d’oliva Toscano IGP ha intrapreso, da anni, una battaglia per garantire la più alta qualità di uno dei prodotti iconici dell’agroalimentare Made in Italy. Di conseguenza per promuoverlo adeguatamente e far comprendere al consumatore l’importanza della certificazione IGP, il Consorzio ha pensato di dare fattivamente ai cittadini milanesi la possibilità di poterlo degustare.L’Autentica tentazione” dell’olio toscano IGP ha sedotto Milano

“Con piacere sono qui a Milano, che è la città di riferimento nel panorama nazionale e non solo, a presentare questo nuovo progetto del Toscano IGP – ha dichiarato Fabrizio Filippi, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Olio Toscano IGP nel coso della presentazione dell’iniziativa – per noi l’aspetto della qualità e della riconoscibilità del prodotto è fondamentale e crediamo fortemente che quello della certificazione sia uno degli strumenti più potenti per tutelare chi lavora bene e garantire l’eccellenza del prodotto.” Proseguendo poi “Quella in corso stata un’annata particolare, in cui abbiamo assistito ad un calo della quantità della produzione, ma, in compenso, abbiamo ottenuto una qualità dell’olio certificato veramente molto alta. Parte di questo risultato è anche merito del lavoro del Consorzio che garantisce la totale sicurezza con controlli botanici costanti e specifici già sulla pianta, fino ad arrivare al prodotto. Siamo orgogliosi dell’attenzione, sempre più consapevole, e dell’atteggiamento proattivo dei produttori che, dopo il 2014 – annus horribilis per l’olio italiano – hanno iniziato a condurre un’olivicoltura ancora più specializzata e professionale, in cui la certificazione Toscano IGP assume, ogni giorno di più, il ruolo di garante del controllo totale della filiera, per la sicurezza dei produttori e dei consumatori finali”. Filippi conclude “All’interno del Consorzio viviamo un fenomeno straordinario: i nostri 11.000 associati sono spesso molto piccoli e, da soli, conterebbero pochissimo in termini di produzione; si sono costituiti autonomamente in gruppi per massimizzare i risultati. Sono fiero di poter dire che il Consorzio del Toscano IGP è, a tutti gli effetti, ‘in mano alla produzione’., ma non solo gode di ottima salute ! Questo ci permette di crescere ogni anno, a tutti i livelli, per garantire una qualità sempre maggiore e sempre più chiara e tracciabile e di andare, con grande orgoglio, a presentare il nostro olio sia in Italia che all’estero. Abbiamo quindi “invaso” Milano dei colori e dei sapori della nostra terra per regalarvi uno scorcio di Toscana e torneremo anche in autunno il prossimo novembre a presentare l’olio nuovo”.

L’Autentica tentazione” dell’olio toscano IGP ha sedotto Milano

Proposte dello chef Filippo Germasi

Ed è grazie al progetto realizzato con l’Unità Live di IGPDecaux, che è stato possibile organizzare le postazioni che hanno servito le creazioni degli chef toscani. Tre Ape Street Food del Consorzio hanno attraversato le vie della città, dal 12 al 14 maggio, hanno sostato in alcuni dei punti nevralgici di Milano, facendo degustare il prodotto. La campagna è stata preceduta da un teaser, dall’8 all’11, in cui le Apecar brandizzate hanno circolato per la città per creare attenzione sul marchio e promuovere le degustazioni del weekend. Il 12 maggio le soste delle Apecar per le degustazioni hanno interesserato Piazza Argentina, Largo La Foppa e Piazza Piemonte, il 13 maggio Viale Gorizia, la Passeggiata Veronelli e Via Pontaccio.

Il 14 maggio, invece, le tre apecar hanno ospitato dei veri e propri cooking show in cui gli chef Stefano Pinciaroli di PS a Cerreto Guidi, Filippo Germasi dell’Acquapazza a Firenze, Maria Probst e Cristian Santandrea de La Tenda Rossa a Cerbaia, hanno interpretato i piatti più evocativi del territorio toscano in cui l’olio è naturalmente protagonista.
Filippo Germasi è stato in Piazza Argentina alle 17 con il Polpo con le Patate viola, buccia di line essicata e Olio Toscano IGP a crudo; Stefano Pinciaroli in via Pontaccio alle 18 con la Tartare di Pomodoro agli Agrumi con una Spuma di Olio Toscano IGP; Maria Probst e Cristian Santandrea in viale Gorizia, alle19, con la Zuppa di Pane liquido con una Sfera di Aglio e Rosmarino e Filo di Olio Toscano IGP.
Gli appuntamenti hanno avuto luogo tra le 17 e le 20, in modo da poter assaggiare tutti i piatti, facendo una buona camminata o, magari, utilizzando le biciclette BikeMi o i bus con la personalizzazione Toscano IGP.

Il Consorzio
Il Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva Toscano IGP, controlla tutte le fasi di produzione: dalla raccolta e molitura delle olive fino al confezionamento del prodotto, garantendone la totale sicurezza Il Consorzio rappresenta l’ente di tutela e promozione del marchio Toscano. Conta oltre 11.000 soci, 300 frantoi (circa l’80% della regione), 600 imbottigliatori e detiene il primato nazionale nel settore per quantitativi certificati, rappresentandone oltre il 40%. E’ stato il primo Consorzio che ha scelto la tracciabilità on line sul contrassegno. Il mercato estero assorbe oltre il 60% della produzione di olio IGP Toscano, la quale rappresenta ogni anno in media fra il 15%-25% della quantità di olio extravergine prodotto nella Regione. Il valore al consumo, in media, si attesta intorno ai 50 milioni di euro, con una quota relativa all’export di oltre 30 milioni. L’olio extravergine Toscano IGP rappresenta uno dei prodotti tipici della Toscana, identificativo di un territorio, di una cultura e di un modo di vivere tutto toscano, proprio come questo prodotto, garantito e controllato in ogni sua fase, dalla raccolta all’imbottigliamento. Fa fede il contrassegno rilasciato dal Consorzio.

di Giovanna Moldenhauer

www.oliotoscanoigp.it

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