Carpineto al Vinitaly presenta il Farnito Cabernet Sauvignon 2012

Carpineto al Vinitaly presenta il Farnito Cabernet Sauvignon 2012
CarpinetoCarpineto, Vinitaly,

CARPINETO (www.carpineto.com) è presente al Vinitaly nel grande spazio del Consorzio Grandi Vini d’Italia Group, GVIG, di cui fa parte da 30 anni insieme ad altri 6 top brand del vino italiano (PAD. 7 stand E7 – E8),dopo l’anteprima a OPERA WINE con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 per due anni consecutivi unico Nobile tra le top 100 al mondo

CARPINETO (www.carpineto.com) è presente al Vinitaly nel grande spazio del Consorzio Grandi Vini d’Italia Group, GVIG, di cui fa parte da 30 anni insieme ad altri 6 top brand del vino italiano (PAD. 7 stand E7 – E8),dopo l’anteprima a OPERA WINE con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 per due anni consecutivi unico Nobile tra le top 100 al mondo di Wine Spectator, e unico Nobile di Montepulciano tra i vini di OPERA WINE.

Era il 1967 quando Giovanni Carlo Sacchet ed Antonio Mario Zaccheo fondarono la Carpineto. I due soci, scommettendo fin dagli esordi sui territori più vocati, videro nella Toscana un enorme potenziale, per produrre grandi vini applicando le tecniche più innovative nei processi produttivi, aumentando gli standard qualitativi dell’epoca e indicando per primi un modus operandi. Da allora, Carpineto continua a scommettere su nuovi impianti e a crescere secondo criteri di sostenibilità, nel rispetto dell’ambiente.

Nel 2017 Carpineto compie 50 anni, e le famiglie Sacchet e Zaccheo hanno deciso di celebrare lo storico traguardo con il rilascio di un dedicato formato MAGNUM del pluripremiato Farnito Cabernet Sauvignon Toscana igt, vendemmia 2012.

Si tratta di una limited edition, disponibile su prenotazione, del vino al quale The Wine Advocate ha attribuito 90 punti, il “Farnito Cabernet Sauvignon 2012 si presenta con un colore molto intenso e netti profumi di frutti di bosco, mora e prugna secca, in bocca rivela molta forza sia in termini di concentrazione che di grado alcolico.” Questo vino, messo in commercio per la prima volta nel 1987 a seguito di una lunga sperimentazione fatta con vitigni internazionali, è uno dei fiori all’occhiello dell’azienda, così come il vigneto dal quale proviene, il vigneto contiguo ad alta densità più vasto d’Italia (65 ettari) che insiste nella Tenuta di Montepulciano. Una densità media di impianto altissima, fino a 8.600 ceppi per ettaro, e una resa per ceppo bassissima  (inferiore ad una bottiglia per ceppo) per un vino di grande concentrazione e finezza, che viene messo in commercio un anno o due in ritardo rispetto alla media di tutti gli altri grandi Supertuscan.

E’ il caso della recentissima nuova annata del Farnito Vin Santo del Chianti Doc 1999, vino straordinario dal  lunghissimo tempo di elevazione, presentato proprio a Vinitaly in anteprima. “Un vino di grande fascino. Un vino complesso, raffinato risultato di un’attenta selezione delle uve e di un appassimento naturale su graticci seguito da una lunghissima elevazione nei tradizionali caratelli. Un’annata dall’evoluzione speciale e un vino che sorprende per la straordinaria freschezza delle sensazioni gusto olfattive, sapori intensi tendenti al secco e profumi eterei, note balsamiche. Un vino per meditare”, racconta Antonio Mario Zaccheo.

Interpretando i gusti e l’attenzione dei giovani wine lovers inclini a degustare nuovi prodotti, l’azienda ha messo a punto il progetto Tell me Wine lanciato dal blog Let it Wine, un format di video blogging, che mira a coinvolgere i visitatori facendoli diventare loro stessi generatori di contenuti, mettendo a loro disposizione una piccola troupe di esperti di social media, per realizzare video su un panel di temi legati al mondo del vino (postazione del team di Let It Wine al Vinitaly è presso lo stand 7 nel Centroservizi delle Erbe, tra i pad. 4 e 5).

 

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