Premio Italia a Tavola: binomio ospitalità e turismo enogastronomico

Premio Italia a Tavola: binomio ospitalità e turismo enogastronomico

  E’ stata presentata a Milano presso l’ Hotel Me Milan Il Duca  la 9° edizione del Premio Italia a Tavola (#premioiat) che si svolgerà a Firenze il 1-2 aprile presso il Museo degli Innocenti. Ben 197 mila persone hanno partecipato al sondaggio per conferire i premi e parte integrante della manifestazione sarà il talk

 

E’ stata presentata a Milano presso l’ Hotel Me Milan Il Duca  la 9° edizione del Premio Italia a Tavola (#premioiat) che si svolgerà a Firenze il 1-2 aprile presso il Museo degli Innocenti.

Ben 197 mila persone hanno partecipato al sondaggio per conferire i premi e parte integrante della manifestazione sarà il talk show organizzato il pomeriggio del sabato sul tema del rapporto tra ospitalità alberghiera e turismo enogastronomico .
La scelta di porre al centro il binomio ospitalità ed enogastronomia è nato dal recente varo da parte del governo del piano strategico del turismo basato sul valore dell’enogastronomia come fattore rilevante di incoming.
Nel presentare il premio, il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini ha commentato:

 “Il talk show di Firenze è parte degli eventi annuali legati al Premio, una storia e una dinamica che si ripete di anno in anno. Questa edizione pone il fuoco sul turismo, e abbiamo dunque voluto centrare i lavori sul rapporto tra hotellerie e ristorazione, fattore chiave del sistema italiano. È la prima volta che il Piano strategico del governo viene commentato in un dibattito pubblico, in un momento in cui – ha proseguito Lupini – i dati sugli alberghi, disegnano un Paese con un numero di posti letto molto alto ma distribuito in strutture medio piccole, un po’ a macchia di leopardo. Significativa inoltre la crescita degli hotel a cinque stelle con un movimento di mercato positivo ed una parallela diminuzione delle strutture a due e tre stelle”. 

Molte le personalità politiche che saranno presenti nella due giorni fiorentina:
Rosa Maria Di Giorgi, vice presidente del Senato; Dorina Bianchi, sottosegretario con delega al Turismo; Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna; Giorgio Palmucci, presidente Confindustria Alberghi; Alfonso Iaccarino, esponente della tradizione alberghiera e della forte rinascita della cucina italiana al sud, e Luigi Salvadori, presidente Confindustria Firenze.
La serata di consegna del Premio Italia a Tavola vedrà per la prima volta riuniti numerosi chef e pastry chef stellati che lavorano in ristoranti di hotel, proprio a dimostrare la crescente qualità del settore.
Come evidenziato dalle parole del presidente di Confindustria  Alberghi Giorgio Palmucci  questa tendenza è in linea con la continua ricerca del turismo esperienziale :

“Rappresentiamo 3mila alberghi in Italia, tra cui tutte le maggiori catene e la quasi totalità delle strutture a quattro e cinque stelle. Come presidente di Ebit, Ente di formazione per il personale alberghiero, notiamo che la parte ristorazione è sempre più importante. Anche come elemento attrattivo per i cittadini e per gli ospiti esterni all’albergo, una vera e propria unione tra accoglienza e ristorazione che vediamo in grande crescita.”

In ambito di legislazione si è evidenziato che ci sono troppe differenze a livello regionale e l’obbligo di avere una doppia licenza nel caso si voglia aprire il ristorante agli ospiti esterni è un vincolo burocratico notevole.
I numeri presentati relativi alle motivazione di viaggio lasciano pochi dubbi sulle potenzialità in quanto :
il 93% degli intervistati ha vissuto un’esperienza enogastronomica e il 49% si definisce “culinary travels” , mentre gli stranieri che hanno scelto l’Italia per una esperienza di questo tipo sono stati più degli italiani stessi.
Porteranno la propria testimonianza: Enrico Derflingher, presidente Euro-Toques International e Italia; Roberta Garibaldi, responsabile scientifico East Lombardy; Pasquale Diaferia, pubblicitario; Antonello Maietta, presidente Ais (Associazione italiana sommelier); Roberto Naldi, vicepresidente società Toscana Aeroporti; Alfredo Pratolongo, vice presidente Fondazione Birra Moretti, e Claudio Sadler, presidente associazione Le Soste.

Infine domenica 2 aprile sarà inaugurata sempre nel capoluogo toscano la mostra “Foodgraphia” con 57 scatti di celebri fotografi legati al food.

Una sorta di contrapposizione culturale – ha concluso Lupini – al continuo diffondersi online di immagini di cibo stile “foodporn” che vuole invece distinguere l’espressione artistica legata al cibo”.  

All’organizzazione del Premio Italia a Tavola hanno contribuito Ebit (Ente bilaterale industria turistica) e l’Associazione italiana Confindustria alberghi. Main sponsor Grana Padano e Istituto Trentodoc, che hanno sostenuto anche il sondaggio per tutte le sue 8 settimane. Nove invece i partner, tra cui Fic (Federazione italiana cuochi), Nic (Nazionale italiana cuochi), Euro-Toques Italia, Conpait, AMPI, Ais (Associazione italiana sommelier), Cocktail in the world Mixology, Abi Professional (Associazione barman italiani) e Noi di Sala. Media partner: Risto Tv, Ansa, La Freccia, Cronache di Gusto, MySocialRecipe.

Buon appetito a tutti!

Monica Basile

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