Loison eccellenza dolciaria italiana

Loison eccellenza dolciaria italiana

Da piccolo forno artigianale a Costabissara, un comune della piana vicentina, a società di medie dimensioni conosciuta in una sessantina di Paesi del mondo grazie ad una produzione di altissima qualità dove nulla è lasciato al caso. Si sta parlando della Dolciaria Loison, azienda nata nel 1938, che all’inizio era un forno attrezzato per la

Da piccolo forno artigianale a Costabissara, un comune della piana vicentina, a società di medie dimensioni conosciuta in una sessantina di Paesi del mondo grazie ad una produzione di altissima qualità dove nulla è lasciato al caso. Si sta parlando della Dolciaria Loison, azienda nata nel 1938, che all’inizio era un forno attrezzato per la sola produzione di  pane. Poi alla fine della guerra, per venire incontro alle richieste della popolazione, il proprietario Tranquillo Loison iniziò a produrre anche focacce con fichi e uvetta. L’offerta fu ben presto ampliata dal figlio Alessandro, che iniziò a produrre dolci della tradizione veneta, torte nuziali e pasticceria fresca che consegnava personalmente a bar e famiglie della zona. Nel 1955 poi iniziò a produrre e vendere panettoni e pandori, arrivando a produrne circa 20-30 chili al giorno. Questa nuova attività, insieme alla linea pasticceria, risultò subito ben più redditizia rispetto alla vendita del pane che dal 1960 venne sospesa.  Il salto di qualità nel settembre del 1992 quando Dario Loison, la terza generazione della famiglia, entra nella cabina di comando, acquistando l’azienda dal babbo Alessandro.

Tre sono le parole alla base del successo: Passione, Tradizione e Qualità. Tre principi che guidano il lavoro quotidiano di una azienda nata artigiana e che vuole rimanere fedele alle sue origini anche quando compete sui mercati internazionali. In questi anni poi non sono mai venute meno l’umiltà e la pazienza; pazienza nella ricerca degli ingredienti migliori per creare i migliori abbinamenti e poi umiltà nel considerare ogni giorno un punto di partenza e non di arrivo.

Dario Loison geniale ed imprevedibile
Questo poi non può prescindere da una innovazione continua, da tanta sostanza che fa il paio con creatività  ed evoluzione. La ricerca degli ingredienti e delle materie prime sono di competenza di Dario. Per lui tradizione ed innovazione non sono binari paralleli, ma due ambiti strettamente connessi. Chi lo conosce lo descrive con due semplici parole: genialità ed imprevedibilità. Una mente in continuo fermento sempre alla ricerca di un nuovo limite da superare. Con estrema facilità si sposta dai mercatini d’antiquariato, alla ricerca di nuovi cimeli per il suo museo, alle fiere di ultima generazione in cerca di nuove ispirazioni. Ecco perché è sempre capace di stupire. Ed i prodotti Loison stupiscono davvero a cominciare da panettoni, pandori e colombe per arrivare alla deliziosa veneziana ed una biscotteria da gustare a casa propria, al bar o al ristorante. Piccole delizie preparate con materie eccellenti, realizzate con ricette della tradizione e completate con un packaging esclusivo anche quando si tratta di una monoporzione.  Nel laboratorio Loison  si prendono molto sul serio anche i controlli di qualità che vengono effettuati sull’intera produzione giornaliera.
Ma tante sono le novità anche per quanto riguarda i panettoni. Negli ultimi anni la creatività di Dario ha consentito di sfornarne sempre di nuovi. Dal 1997 ad oggi è stato poi un susseguirsi di Panettoni alla frutta ed ai fiori.
Sono così nati, per citarne solo alcuni, il Panettone al Mandarino tardivo di Ciaculli, quello DiVino con blend di vini passiti, poi all’albicocca e zenzero e liquirizia e zafferano. Nel 2016 le novità sono state addirittura due: quello alla Rosa ed il Gottardo. Il primo unico e prezioso, grazie al blend tra Rosa Damascena e Sciroppo di Rose liguri, presidio Slow Food ed il secondo è frutto dell’incontro tra Dario Loison e Mathias Bachman, un maestro pasticcere svizzero, per celebrare l’apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo.

 

Panettone Gottardo per unire l’Italia alla Svizzera
Il Panettone Gottardo nasce nel laboratorio Loison dall’incontro tra Dario Loison e Mathias Bachmann, due maestri pasticceri uniti dalla stessa passione per il proprio lavoro. L’idea di partenza è semplice. Dario e Mathias volevano creare un dolce commemorativo per sottolineare il traguardo storico raggiunto dall’apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo e la scelta del panettone è apparsa la più ovvia e per conferire un tocco svizzero al panettone i due pasticceri ricorrono ai due emblemi gastronomici della Confederazione: latte e cioccolato. Il ricco impasto base di casa Loison viene miscelato con il burro del Caseificio Gottardo di Airolo e il cioccolato Felchlin, azienda storica con sede a Svitto. La scelta dei fornitori non è stata casuale. Burro e cioccolato provengono dalle regioni ai piedi del massiccio del San Gottardo. Molto bella anche la confezione, una latta che ripercorre graficamente la storia del turismo nella Regione di Lucerna e le conquiste nel campo della tecnica ferroviaria che hanno contribuito notevolmente al suo sviluppo.

Una ricca offerta di panettoni alla frutta ed ai fiori
Il Panettone alla Rosa fa compagnia ad un altro “fior di Panettone”, quello alla Camomilla. Nato nel 2015, è stato il primo Panettone preparato con un fiore: caratterizzato da aromi dolci e tipici della camomilla, si distingue per la sua particolare e lieve fragranza, a lungo persistente nel retrogusto, assieme ai sentori di miele e polline.
Accanto ai panettoni ai Fiori ecco un Carosello di frutta, tra cui 2 Presidi Slow Food e ingredienti Dop: Marron Glacé dal 1997; Amarena dal 2004; Noel, ovvero Pera Cannella Chiodi di garofano, dal 2005; Mandarino Tardivo di Ciaculli, Presidio Slow Food, dal 2005; Fico Dottato di Calabria dal 2007; Chinotto di Savona, Presidio Slow Food, dal 2008; Albicocca e Zenzero dal 2009; Liquirizia e Zafferano dal 2013, con liquirizia di Sibari Dop. I panettoni della collezione “Frutta e Fiori”, proposti nel “taglio”  da mezzo ed un chilo, sono preparati con uova fresche, miele italiano, latte fresco intero panna e burro di alta qualità, Vaniglia Naturale Mananara del Madagascar (Presidio Slow Food) e Sale marino integrale di Cervia.

Sonia creatrice dello “stile Loison”
Di fronte alla continua ricerca di materie prime eccellenti (Buono), alla maniacale cura del dettaglio nel packaging (Bello) e al secondo destino della confezione (Utile), Dario Loison e la moglie Sonia Pilla si sono chiesti quale altra virtù potesse accompagnare le già perfette creature di casa Loison. E da queste riflessioni, Sonia  è riuscita a creare lo “Stile Loison” quale espressione del perfetto design. Sonia  ha il compito di tradurre materialmente i sentimenti che fanno della Loison un’azienda proiettata verso traguardi sempre più ambiziosi ma che, al tempo stesso, rimane fedele alla tradizione familiare e del territorio. Tutto ciò si coglie immediatamente dal packaging che lei immagina, progetta e disegna. Il suo stile si nota per eleganza e raffinatezza, nessun dettaglio è lasciato al caso. Confezioni che hanno sempre una seconda vita nel nostro quotidiano, a cui dona una giusta dose di poeticità.

Il Museo Loison un concentrato di 80 anni di storia aziendale
Per un’azienda come Loison Pasticceri  il museo è un elemento importante, assolutamente indispensabile, uno strumento per ripercorrere tutta la storia dell’azienda, ma non solo. Infatti questo piccolo angolo di storia è cresciuto nel corso degli anni grazie all’instancabile ricerca da parte di Dario Loison di oggetti d’antiquariato nei mercati, nei negozietti più nascosti ed anche nel web. Ciascuno di essi è unico per la sua storia, rarità, condizione, utilità o per le abili mani che nel corso del tempo lo hanno sfiorato. Sono muti ed immobili testimoni che rappresentano un’epoca e quindi uno preciso spaccato della società di quel tempo. Nel museo trovano posto oltre 360 utensili per la pasticceria, un centinaio di monete del pane ed un migliaio e passa di immagini del gusto. I macchinari, in particolare, raccolgono la memoria dello sviluppo tecnologico ed industriale e dell’abilità degli artigiani dei singoli periodi storici: impastatrici, sfogliatrici e confezionatrici. Hanno fatto la storia della pasticceria artigianale, e oggi, grazie all’Innovazione, ci hanno portato ad essere ciò che siamo.

Sul web Loison si fa in quattro
Loison ieri, oggi e domani. Oggi l’azienda ha una struttura produttiva di circa 4mila metriquadri agile e d’avanguardia. L’agilità, deriva dall’assetto volutamente e irrinunciabilmente artigianale  che le consente di soddisfare le richieste più specifiche e di aggiornare costantemente la gamma dei prodotti. 20 sono i collaboratori, esperti pasticceri, affiancati da una trentina di rinforzi stagionali nei periodi di maggiore attività. La produzione giornaliera di dolci sfiora i 6.000 kg, per un fatturato di quasi 6  milioni di euro con una previsione di continuo incremento. I panettoni Loison vengono venduti persino in Ghana
Per il domani l’azienda ha iniziato da tempo un percorso per utilizzare al meglio gli strumenti che la “Rete” mette a disposizione. È stato così creato un sito gradevole e “leggibile”, una piattaforma (Insolito panettone) dove è possibile seguire le evoluzioni del panettone, svincolato dal solo consumo natalizio, un negozio on-line ed un museo virtuale dove si ripercorrono gli ottant’anni di storia dell’azienda.

  “Internet – dice Dario Loison – deve essere visto non solo come strumento di vendita  ma anche come veicolo per interagire e dialogare con il cliente, il fornitore, l’opinion leader, lo chef, fidelizzare e condividere tutto il mondo intorno ai nostri prodotti: dai consigli su come mangiarli, alle ricette di blogger e chef”. Uno strumento per “conquistare” luoghi e persone distanti e per superare la mediazione non solo commerciale ma anche culturale.

L’oggi ed il domani sono poi legati da un progetto iniziato nei primi anni duemila grazie alla collaborazione di chef del calibro di Peter Brunel e Danilo Angé, che hanno creduto nell’idea di “adattabilità” del panettone come ingrediente di piatti dolci e salati. Il tutto si è poi concretizzato con la realizzazione del progetto “Insolito Panettone”, all’inizio un blog e poi un vero e proprio sito, tradotto anche in lingua inglese, che unisce non solo chef ma anche food-blogger e appassionati del mondo enogastronomico che, interagendo on line, contribuiscono alla diffusione dell’idea di Dario Loison di svincolare “Re panettone” dai soliti cliché ed utilizzarlo come ingrediente versatile in moltissimi piatti.
Poi con la pubblicazione del libro “Mille e un… Panettone” scritto in collaborazione con Barbara Carbone, è stato creato un insolito ricettario che unisce le ricette di chef famosi con tanti aneddoti e storie curiose sulle origini e sulle varianti del più classico dolce di Natale. Tutte queste attività hanno portato Dario Loison a inventare prodotti a base di panettone che supportano gli chef per le loro ricette, come ad esempio il panettone in polvere e quello sotto forma di macarons.

Info: Dolciaria Loison Srl – Strada Statale Pasubio, 6 – Costabissara (Vi). Sito: www.loison.com.

Tiziano Argazzi

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